Studenti a caccia di sovrumani silenzi e profondissima quiete

di Lalla
ipsef

Centro Alberto Spadolini – 30° anniversario delle tecniche di autodistensione nella scuola e nello sport

Centro Alberto Spadolini – 30° anniversario delle tecniche di autodistensione nella scuola e nello sport

Ci sono giovani che vivono costantemente sotto tensione, non solo in classe, ma anche nelle pause, con gli amici, persino durante il sonno. Molti studiano con un martellante sottofondo musicale, mangiano in compagnia della televisione, eternamente incollati al computer e al cellulare anche se medici e psicologi hanno evidenziato che a risentirne è l’apprendimento, l’attenzione, la digestione …

Gli studenti più fortunati si recano alla scuola del silenzio dove immobili, su di un tappetino, scendono nella propria interiorità. Essi utilizzano una mappa ritrovata nella poesia “L’Infinito” di Giacomo Leopardi: all’interno della palestra scolastica realizzano il loro ‘ermo colle’ , luogo solitario dove scoprire il silenzio; la ‘siepe che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude’ viene innalzata chiudendo gli occhi; ‘… sedendo’ è la comoda posizione assunta dal corpo; ‘e mirando’ concentrano la loro attenzione sul respiro e sul rilassamento muscolare per raggiungere quei ‘sovrumani silenzi e profondissima quiete’ … tanto sospirati.

Questa semplice metodica si è rivelata di grande aiuto per i ragazzi più tesi ed ansiosi nel corso di interrogazioni, esami e gare sportive; in educazione fisica migliora l’armonia del gesto sportivo che diviene più sciolto grazie all’equilibrata tonicità muscolare; sviluppa la creatività per trovare la soluzione ad un compito che preveda fantasia, un lavoro artistico, un compito di matematica che comporti un’apertura mentale o per svolgere più liberamente un testo di italiano.

L’Autodistensione è stata impiegata in ambito scolastico fin dal 1979, adottata dai Provveditorati agli Studi di Venezia (1981) e di Forlì (1996), utilizzata dagli studenti di numerosi Istituti fra cui il Liceo Classico “Giacomo Leopardi” di Recanati ed in questi giorni dagli allievi dell’Istituto Tecnico Commerciale “Roberto Valturio” di Rimini.

Per informazioni
prof. Marco Travaglini
Centro Studi e Ricerche “A. Spadolini”
[email protected]
cell. 347 – 8481443

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief voglioinsegnare