Studenti di Azione Cattolica: no allo sciopero, anche se ci aspettavamo di più da riforma scuola

di redazione
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Gli studenti di Azione Cattolica, dopo il convegno "Al posto giusto – Studenti protagonisti nella scuola di oggi", hanno diffuso una nota in cui prendono posizione sulla riforma della scuola.

Gli studenti di Azione Cattolica, dopo il convegno "Al posto giusto – Studenti protagonisti nella scuola di oggi", hanno diffuso una nota in cui prendono posizione sulla riforma della scuola.

"Noi studenti di Azione Cattolica – scrivono nella nota – sull'esempio dei ragazzi di Barbiana, vogliamo vivere la scuola con passione: per fare questo, crediamo sia necessario che ci riappropriamo degli spazi di partecipazione nella scuola, con uno stile di dialogo e sempre propositivo".

Gli studenti sono convinti della necessità di modifiche strutturali al sistema scolastico, come hanno sostenuto per tutto il periodo della consultazione, e per questo si aspettavano di più dalla riforma attualmente in discussione al Parlamento.

Chiedono infatti "che venga esplicitato un deciso impegno contro le diseguaglianze, motivo di esclusione e fallimento formativo; che gli spazi di partecipazione degli studenti possano essere ampliati; che si ponga attenzione all'insegnamento trasversale delle competenze di cittadinanza; che le esperienze di alternanza scuola/lavoro siano realmente inserite dentro i percorsi formativi annuali."

Per quanto riguarda le azioni relative allo sciopero proclamato per il 5 maggio dalle associazioni sindacali, gli studenti di Azione Cattolica affermano di non aderire, ritenendo "sbagliato per principio" lo sciopero degli studenti.

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