Studenti-Atleti: i modelli di P.F.P. (Progetto Formativo Personalizzato)

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Abbiamo ricordato che prosegue e si consolida, anche nell’anno scolastico 2020/2021, l’esperienza didattica “Studenti-Atleti”, promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in collaborazione con CONI, Lega Serie A e Comitato Italiano Paralimpico (CIP), per consentire agli studenti impegnati nello sport agonistico di non trovarsi indietro negli studi. La sperimentazione è stata introdotta per la prima volta in Italia dalla legge 107/2015, la Buona Scuola.

Normativa
Decreto Ministeriale 935 dell’11 dicembre 2015 – Programma sperimentale didattica studente-atleta di alto livello;
Decreto Ministeriale 279 del 10 aprile 2018 – Sperimentazione didattica studenti atleti di alto livello.

Il programma
In forza della normativa succitata, il MIUR ha indetto un programma Ministeriale di sostegno e supporto per il superamento delle criticità che possono riscontrarsi durante il percorso scolastico degli studenti/atleti di alto livello. Il Ministero ha stabilito parametri precisi per ogni disciplina sportiva per poter accedere a tale sperimentazione ed ha invitato le scuole a registrare i casi in questione su una apposita piattaforma, che prevede un livello base ed uno avanzato con supporto didattico on-line. Il nostro Istituto ritiene sia possibile seguire le linee guida ministeriali del protocollo base in modo semplice e flessibile con un accordo tra i Docenti del Consiglio di Classe e la famiglia dello studente interessato, anche nei casi in cui non sia stato possibile o si sia scelto di non utilizzare la piattaforma.

Le attribuzioni a chi?
In particolare, si ritiene che i Consigli di Classe possano seguire i seguenti passaggi:

  • Il Consiglio di Classe nomina il Tutor Scolastico nella figura del Docente di Scienze Motorie e acquisisce la documentazione sportiva opportunamente vagliata dalla Dirigente.
  • Il Tutor Scolastico contatta la famiglia per capire i tempi e l’impegno dell’attività sportiva dello studente e le difficoltà che potrebbero sorgere durante l’attività scolastica in relazione a quella agonistica.
  • Al fine di sostenere lo studente il Consiglio redige un PFP (Piano Formativo Personalizzato) che possa prevedere verifiche programmate nei momenti di maggior impegno sportivo, l’esonero da verifiche nel giorno immediatamente seguente gare particolarmente impegnative (opportunamente segnalate in anticipo dalla Società Sportiva), un periodo di recupero in caso di assenze prolungate.
  • Il Tutor Scolastico mantiene i rapporti con il Tutor Sportivo segnalato dalla Società Sportiva dello studente/atleta. Riguardo alle assenze per motivi sportivi il Collegio delibera di derogare al numero del 25% delle assenze concesse dalla normativa vigente per le giornate impegnate nelle manifestazioni sportive, sempre e comunque dietro presentazione di documentazione ufficiale dell’impegno sportivo stesso e, nei casi che lo richiedano, di permettere una flessibilità oraria riguardante le ultime ore nelle giornate di allenamento. Naturalmente questo protocollo potrà essere applicato solo nei casi degli studenti che rientrano nelle caratteristiche di “Studente-Atleta di Alto Livello” evidenziate nella normativa ministeriale.

Predisposizione del P.F.P. (Progetto Formativo Personalizzato) per studenti- atleti
L’obiettivo dell’intervento è promuovere concretamente il diritto allo studio e il successo formativo anche degli studenti praticanti un’attività sportiva agonistica di alto livello. Per tale ragione i destinatari sono studenti che praticano attività sportiva a livello almeno regionale, indipendentemente dal tipo di sport, tenendo conto del numero di allenamenti settimanali (almeno 4 allenamenti/settimana), la loro durata (almeno 2 ore/allenamento) e la frequenza delle trasferte.

Procedura per stilare il P.F.P

La procedura da seguire è la seguente:

  • la famiglia dello studente atleta fornisce alla segreteria un attestato delle società sportive con indicato il numero di allenamenti, la loro durata e il calendario delle trasferte;
  • la segreteria comunica l’elenco degli alunni ai coordinatori delle classi interessate, che verificano se vi sono i requisiti richiesti;
  • il coordinatore di classe predispone il Progetto Formativo Personalizzato che viene approvato e adottato dal consiglio di classe;
  • il P.F.P. indica quali azioni il consiglio di classe decide adottare secondo il modello proposto in ambito extrascolastico. Il questionario dovrà essere predisposto per rilevare ogni aspetto funzionale dell’alunno in ambito domestico dalla didattica alle mansioni svolte al grado di autonomia.

I numeri del Programma sperimentale didattica studente-atleta di alto livello
I numeri dell’attuale edizione precedente tracciano un bilancio incoraggiante e in crescita sullo stato d’attuazione del programma: più di 1.300 studentesse e studenti-atleti coinvolti (+191% rispetto all’edizione relativa all’anno precedente), iscritti in quasi 400 scuole di 19 Regioni. Tra gli indirizzi di studio delle scuole coinvolte prevalgono i Licei scientifici (circa il 40% del totale delle scuole partecipanti), seguiti da Istituti tecnici (20%), Licei sportivi (20%) e Istituti professionali (5%). Il 30% delle e dei giovani sportivi segue il programma in modalità avanzata, il 70% in modalità base, seguiti in totale da circa 600 tutor scolastici e 750 tutor sportivi.

Le discipline sportive
Tra le oltre 70 discipline sportive praticate da studentesse e studenti-atleti, le più presenti sono: calcio (20%), sport acquatici (15%), atletica e basket (ambedue all’10%). Grazie ad un approccio didattico altamente innovativo, che unisce il digitale alle lezioni frontali e a specifiche attività di formazione delle e dei docenti, le scuole che aderiscono al progetto riescono a garantire alle ragazze e ai ragazzi che praticano sport ad alto livello la possibilità di proseguire il loro percorso formativo senza rinunciare all’agonismo.

Categorie ammesse
Le categorie di atleti ammessi alla sperimentazione, fino ad oggi, sono state, tra le altre:

  • Rappresentanti delle Nazionali assolute e/o relative delle categorie giovanili;
  • Atleti coinvolti nella preparazione dei Giochi Olimpici e Paraolimpici estivi ed invernali, anche giovanili nel Quadriennio 2017-2020;
  • Studente riconosciuto quale “Atleta di Interesse Nazionale” dalla Federazione Sportiva Nazionale o dalle Discipline Sportive Associate o Lega professionista di riferimento;
  • Atleti – sport individuali – compresi tra i primi 24 posti della classifica nazionale di categoria, all’inizio dell’anno scolastico di riferimento; con attestazione rilasciata esclusivamente dalla Federazione Sportiva di riferimento;
  • Atleti – attività sportive professionistiche di squadra, riconosciute ai sensi della legge n.91/1981 – partecipanti a: Calcio (serie A, B, C; Primavera e Berretti serie A,B,C; Under 17 serie A e B); Pallacanestro (serie A1, A2, B under 20, Eccellenza, Under 18 Eccellenza) con attestazione rilasciata esclusivamente dalla Federazione Sportiva di riferimento;
  • Atleti – sport non professionistici di squadra – partecipanti campionati Serie A e B maschile e A1, A2 e B1 femminile.

Un successo da non disperdere
Si sono raggiunti obiettivi rivoluzionari, in questi anni, anche sul fronte scuola e sport. Ne sono un esempio le tante ragazze e i numerosi ragazzi che hanno aderito alla sperimentazione ‘Studenti-Atleti’ che non dovranno più trovarsi di fronte al dilemma se lasciare la scuola o mollare lo sport. Con questo progetto si vuole continuare ad offrire la possibilità agli studenti-atleti di portare avanti una carriera da professionisti e, allo stesso tempo, abbattere l’alto tasso di dispersione scolastica che colpisce le studentesse e gli studenti che praticano sport ad alto livello.
Sono sempre di più i ragazzi che utilizzano questo strumento perché vogliono studiare e fare sport a carattere agonistico. Il vero lavoro è trasmettere ai giovani il valore dell’istruzione: questo spetta agli adulti, siano essi genitori, insegnanti, ma anche dirigenti sportivi, presidenti di società o procuratori. Non basta un decreto, una piattaforma on line, una percentuale di ore che si possono frequentare a distanza, tutor scolastici e sportivi, oppure un piano formativo personalizzato. Ciò che serve è anche un cambio di mentalità profondo da parte degli adulti ed in particolare mi riferisco agli addetti ai lavori. I docenti devono riconquistare il gusto di fare i docenti, di non trasformarsi in giudici severissimi d’un percorso che non hanno neppure determinato o favorito.

La soluzione concreta
“Il programma studenti-atleti risponde con una soluzione concreta ad un problema che ci veniva segnalato soprattutto dalle famiglie che vedono i ragazzi partire giovani e si sentono lasciate solo nella loro formazione” aveva affermato la Responsabile del Dipartimento Strategia e Responsabilità Sociale del CONI, Teresa Zompetti.
Attraverso questo progetto riusciamo a lanciare un segnale culturale chiaro. Al sistema scuola si trasferisce il messaggio che lo studente-atleta è un asset perché acquisisce delle competenze che possono essere utili al mondo del lavoro mentre al mondo sportivo questo progetto fa capire che non ci si deve solo occupare dei risultati».
Far convivere sport e studio sembrava fino a poco tempo fa impresa impossibile, un binomio inconciliabile che presupponeva una scelta alla base esclusiva in favore di una delle due attività. Ed invece iniziative come questa del MIUR – un programma che permetta di conciliare sport e studio – rappresentano un’opportunità per quanti amano lo sport facendone una ragione di vita ma, allo stesso tempo, si rendono conto di quanto fondamentale sia continuare il loro percorso di studi. Sport e studio dunque visti in maniera non più antagonista ma complementari nella formazione dello studente, dello sportivo, del cittadino e dell’uomo. Coltivare la passione per lo sport ed allo stesso tempo raggiungere gli obiettivi prefissati nell’ambito dello studio è possibile, e si fonda su un mix di volontà ed organizzazione della persona, ma anche di possibilità, quelle che vengono concesse attraverso un programma fantastico che spero continui ad esistere nel corso degli anni.

P.F.P. (Progetto Formativo Personalizzato) per studenti- atleti
In allegato vi proponiamo alcuni modelli di P.F.P sui quali è necessario che i Consigli di Classe lavorino e si diano concretamente delle risposte certe. Ho memoria della mediocrità di taluni docenti che ritenevano insignificante la scelta e che, nonostante fossero a conoscenza di questa importate scelta didattica-metodologica, preferivano costruire muri, insormontabili, talvolta, per i loro alunni. Nel modo più bieco possibile. Accanto a questi detrattori della loro professione (personaggi dalla discutibile eticità professionale: c’era chi, addirittura, parlava di punire chi non dedicava, tutto se stesso, allo studio), c’è, invece, la scuola sana, collaborativa, partecipativa, dalle scelte adeguate a questo binomio, da sempre inscindibile, della “mens sana in corpore sano”. Tantissimi Dirigenti scolastici, hanno predisposto i loro modelli e incentivato i loro docenti. La scuola cresce, la scuola cambia, la scuola diventa modello educativo di alto profilo, come nei casi, ad esempio, che riportiamo a seguire: il Liceo Scientifico Statale “Manfredo Fanti” di Carpi (Mo), diretto dal dirigente scolastico prof.ssa Alda Barbi, il Liceo Statale “James Joyce” Linguistico e delle Scienze Umane di Ariccia (Rm), diretto dal prof. Roberto Scialis, l’istituto d’istruzione Superiore “Caramuel – Roncalli” di Vigevano (PV), presieduto dal prof. Matteo Alfonso Loria. Scuole che diventano modello, scuole che diventano buone pratiche.
Si allega, altresì, all’articolo, un modello di verbale di Consiglio di Classe per l’adesione al progetto.

20.11.2020 – allegato G- modello corretto di formazione sport atleti – ok

17.11.2020 – ALLEGATO C – PFP studenti atleti

17.11.2020 – ALLEGATO A- Modello dichiarazione federazione per studente

17.11.2020 – ALLEGATO B – PFP-STUDENTI-ATLETI-FORMATO-WORD

17.11.2020 – ALLEGATO E – Modello dichiarazione nomina tutor per studente

17.11.2020 – ALLEGATO D – Modello-PFP con metodologie permesse

17.11.2020 – ALLEGTAO F -Verbale_CdC_Ottobre_2020-2021 – PFP ATLETA SPORT

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