Studenti a Presidenti Regioni: rischio crisi università per emergenza Coronavirus

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Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari – Alla vigilia della “fase due” dell’emergenza Sanitaria il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari ha rivolto un appello tramite una lettera aperta alla Conferenza Stato Regioni per chiedere sostanziosi investimenti sul Diritto allo Studio Universitario.

Dopo la dichiarazione al quotidiano “La Stampa” del Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi, che palesa la preoccupazione di una flessione del 20% del numero di iscrizioni all’Università Pubblica, si rinnova la preoccupazione, già più volte espressa dal CNSU, che dall’emergenza COVID 19 derivi una crisi economica e sociale che metta in ginocchio l’Università Pubblica da poco tornata ai livelli pre-crisi 2008.

“Alla luce di questi dati sembra evidente che bisogna a tutti i costi evitare un simile colpo per l’università pubblica” – dichiara Luigi Chiapparino, Presidente del CNSU – “nelle misure per la ripresa economica devono essere compresi investimenti per rendere l’università più accessibile: la formazione e in particolare l’Università hanno un ruolo fondamentale nella crescita della sfera personale dell’individuo, ma anche e sul livello di benessere della popolazione, sulla capacità di ripresa del sistema economico, sulla qualità del lavoro e della vita”.
“Quest’anno” – conclude Chiapparino – “avremmo dovuto raggiungere l’obiettivo europeo del 40% di laureati nella popolazione tra i 25 e i 40 anni, e la situazione attuale ci dice che devono essere fatti maggiori sforzi nell’allargamento della base di iscrizioni all’università: il 4 maggio l’Italia inizia la sua ripartenza, il nostro appello è a non lasciare indietro la comunità studentesca.”

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