Studentessa suicida, Fratoianni (Verdi Sinistra): “Possibile che la politica non si fermi a ragionare quando accadono tragedie così enormi?”

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Lodo Guenzi, leader del gruppo musicale Lo Stato Sociale, ha espresso il suo dolore e la sua riflessione sulla morte di una giovane studentessa di 19 anni che si è suicidata all’Università Iulm. Riflette su quanto accaduto anche l’onorevole Nicola Fratoianni di Verdi.

In un post Instagram, Lodo Guenzi, ha detto che, a 19 anni, anche lui ha pensato di non avere successo nella vita. Ha poi descritto la sua esperienza di fronte a momenti difficili e ha incoraggiato la giovane a resistere. Guenzi ha anche affrontato il fatto che il mondo del lavoro premia solo chi eccelle e trasforma la scuola in una fonte di frustrazioni future.

Ha detto che vorrebbe comunicare alla giovane che capisce il suo dolore, ma che se resiste, quel momento passerà: Scrive Guenzi: “A guardarlo adesso è stato un attimo, mi vergogno quasi a dirlo. Ma in quel momento sembrava l’unica via d’uscita logica, l’unica strada. Io non so neanche perchè lo scrivo, e non so se è una questione di gara di eccellenza dentro il percorso formativo, come è sempre stata, o molto di più il fatto che il mondo del lavoro fuori garantisca la sopravvivenza solo per chi eccelle, sacrificando i diritti ai tempi di produzione, e trasformando la scuola non più in una palestra in cui poter sbagliare, ma in un assaggio delle frustrazioni di domani. Lo vorrei dire a una ragazza che non sei tu che quel pensiero lo capisco, davvero. Ma che se resisti in quel momento, può essere che per te sia stato un attimo. E forza, davvero”.

Fratoianni: “Ieri mi sono sentito inadeguato”

Ieri mentre ero in Aula a Montecitorio mi è arrivata la notizia della ragazza che si è tolta la vita a 19 anni nel bagno della sua università a Milano, lasciando un biglietto dove parlava di fallimenti personali e nello studio. Confesso che ho sentito una grande inadeguatezza. E ho avvertito una distanza enorme fra queste Aule e quel che accade nella vita concreta. Fra i torrenti di parole che qui dentro scorrono ogni giorno e la solitudine di migliaia di persone fuori“.

Lo scrive su Facebook il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, parlamentare dell’Alleanza Verdi Sinistra.

Ma è normale che l’ennesimo suicidio di una giovane vita, schiacciata dal peso delle aspettative, – prosegue il leader di SI – non produca alcun dibattito nella politica? È giusto questo silenzio? Eppure quel gesto e quelle parole sono un atto di accusa anche alla politica.
Mi dispiace dirlo, ma non mi stupisce il silenzio. Basti vedere come viene trattato il tema della salute mentale fra i più giovani. Basti vedere la metodica e progressiva distruzione di ogni certezza nella vita dei più giovani (dalla scuola alla precarietà del lavoro)“.

Si straparla di sicurezza in queste Aule. E mai che ci si interroghi per davvero su quale sia la sicurezza di cui le persone hanno davvero bisogno. Hanno costruito una società basata sulla competizione senza sconti, convincendo i più giovani che se non ce la fai, se hai qualche difficoltà, il problema sei tu.
Dovremmo aiutare i più giovani – conclude Fratoianni – ad avere il coraggio di costruire relazioni sane, non carriere fulminanti. E la politica dovrebbe e deve trovare il coraggio di farsi carico di questa responsabilità e prendersi cura delle persone“.

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