Studentessa senza prof di sostegno: rientra a scuola ma solo per tre ore

di redazione
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Rientra in classe la ragazza disabile che era stata ritirata da scuola dalla madre perché non c’era l’insegnante di sostegno per lei.

Il preside aveva promesso che Federica sarebbe rientrata a scuola oggi, e infatti stamattina la ragazza è tornata. Non può però fare tutte le ore, ne farà soltanto tre perché poi resterebbe nuovamente sola.

Io resto qua a scuola vicino a mia figlia. Appena finiranno le tre ore con l’insegnante di sostegno che le è stata assegnata stamattina, me la riporterò a casa” dice la madre. “Continuerò la mia protesta, e non sarò sola. Molte persone mi stanno vicino e sostengono la mia battaglia, perché non è una lotta personale, è una battaglia per i diritti di tutti i ragazzi disabili e delle loro famiglie” continua la donna. Vicino a lei i sindacati. “I casi come quello della signora sono tantissimi” spiega Paolo Dettori, segretario territoriale Cgil FP, che annuncia uno sciopero se non si riuscirà a trovare una soluzione adeguata.

La 19enne disabile si era sfogata su Facebook con un lungo post, dove aveva spiegato che, pur avendo la volontà di frequentare la scuola, non era possibile per la mancanza di docenti di sostegno.

Negli ultimi 20 anni il numero degli studenti con disabilità è nettamente aumentato arrivando a circa 300mila. A fronte di questo non ci sono tuttavia docenti specializzati su sostegno e i posti vengono occupati spesso da insegnanti che non possiedono titolo specifico.

 

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