Studentessa bulla aggredita dalla madre della vittima: chiude le indagini

WhatsApp
Telegram

La figlia subiva atti di bullismo da una compagna di classe. Così una mamma di 46 anni con la sorella della vittima, si recarono a scuola per regolare i conti, aggredendo la studentessa presunta bulla. Le indagini sono state però chiuse.

I fatti sarebbero accaduti nel 2021 nel barese e dopo 2 anni, dunque, la vicenda è stata chiusa, riferisce La Repubblica, che racconta come la donna riteneva che sua figlia subisse ripetute vessazioni dalla studentessa e per questo si sarebbe recata a scuola e avrebbe interrotto una lezione cominciando a inveire contro la presunta bulla. Quest’ultima, sarebbe poi stata raggiunta dalla 46enne e dall’altra figlia in un’altra stanza dove sarebbe stata insultata e aggredita con “pugni e schiaffi al volto”. In seguito lo scontro si sarebbe fatto più duro con un colpo al naso che sarebbe arrivato alla giovane, procurandole una frattura alle ossa nasali.

La Procura dei minori ha deciso di chiudere anche le indagini per i presunti atti di bullismo che la ragazza vittima dell’aggressione avrebbe commesso nei confronti della figlia della 46enne.

WhatsApp
Telegram

Aggiornamento terza fascia ATA 2024: avanza in graduatoria con i corsi di dattilografia e ICDL IT Security di Mnemosine