Studentessa bocciata alla maturità per stress da Covid-19. Il giudice: “Deve ripetere l’esame”

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Una studentessa padovana ha ottenuto dal Consiglio di Stato l’annullamento della bocciatura alla maturità: secondo i giudici, l’istituto non ha tenuto conto dello stress causato dalla pandemia.

La ragazza – come riportano il Mattino di Padova e il Corriere del Veneto – potrà ripetere l’esame con una commissione esterna.

Il periodo di lockdown della scorsa primavera aveva causato alla studentessa un forte stato depressivo, una condizione che, secondo il Consiglio di Stato, avrebbe dovuto suggerire all’istituto di seguire un protocollo specifico per gli alunni in difficoltà psicologica.

Una debilitazione che l’ha indotta a non uscire di casa fino al giorno della maturità.

“Mi sono fatta sopraffare dall’ansia e dalla disperazione – racconta la giovane, sottolineando di aver pensato anche ad un gesto estremo –  per fortuna i miei genitori mi hanno salvata”. 

Il Tar aveva respinto il ricorso della studentessa, ma il Consiglio di Stato ha ribaltato il giudizio.

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