Studente si rompe polso giocando a braccio di ferro in classe: i genitori chiedono 70mila euro alla scuola

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Alunno si fa male giocando a braccio di ferro in classe. I genitori chiedono un maxi-risarcimento alla scuola. Accade a Treviso. La famiglia dello studente che si è rotto un polso giocando con un compagno ha chiesto un maxi-risarcimento di 70mila euro.

Una sfida fra compagni nel mezzo di una lezione, e quindi in presenza dell’insegnante, finita con la rottura di un polso, segnala La Tribuna di Treviso.

“La richiesta risarcitoria non ci preoccupa, è tutto in mano all’agenzia assicurativa. È un infortunio, come a scuola ne possono capitare altri”, spiega la preside.

E ancora: “Di recente la famiglia ha riattivato la pratica, occorre agire così ogni due anni se non la si vuole far morire. Come può succedere per altri infortuni”.

Colpisce la richiesta di risarcimento, ben 70mila euro. C’è da chiedersi, però, come sia stato possibile organizzare una sfida a braccio di ferro nel bel mezzo di una lezione.

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