Studente pubblica filmato della prof, genitori pagano 20mila euro

di redazione
ipsef

Studenti super-tecnologici, una sentenza del tribunale civile di Monza ha condannato uno studente di scuola superiore al pagamento di una multa tra spese legali e risarcimento del danno morale per aver "pubblicato immagini lesive del decoro e della reputazione dell’insegnante"

Studenti super-tecnologici, una sentenza del tribunale civile di Monza ha condannato uno studente di scuola superiore al pagamento di una multa tra spese legali e risarcimento del danno morale per aver "pubblicato immagini lesive del decoro e della reputazione dell’insegnante"

Filmare durane una lezione non è più soltanto una marachella che va punita con qualche giorno di espulsione, ma un reato civile che merita un risarcimento danni. Il primo caso in Italia è avvenuto a Vimercate (MI) dove uno studente ha filmato con il cellulare l’ora di lezione di italiano. Il video riprendeva la professoressa di spalle e i compagni che facevano finta di dormire. La pubblicazione su internet di tale filmato è costata ai suoi genitori 20mila euro.

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione