Studente muore fuori da scuola, condanna per docente e dirigente. Alunni vanno consegnati ai genitori. Testo sentenza

di redazione
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Ha fatto discutere ed ha avuto delle ripercussioni la sentenza della Corte di Cassazione n.21593/2017 che ha condannato dirigente, docente e autista di un autobus per la morte di uno studente.

La Corte, come vi abbiamo riferito la scorsa settimana, ha precisato che l’obbligo di vigilanza riguarda anche “far salire e scendere dai mezzi di trasporto davanti al portone della scuola gli alunni, compresi quelli delle scuole medie, e demandando al personale medesimo la vigilanza nel caso in cui i mezzi di trasporto ritardino”.

La sentenza ha condannato dirigente, docente e autista di un pulmino a seguito della morta di un minorenne frequentante una scuola media. Nonostante il fatto sia accaduto fuori da scuola, per i giudici, non ha significato esentare i docente e dirigente dalle responsabilità di vigilanza.

Nessuna via d’uscita, secondo alcuni dirigenti del padovano, che hanno subito adottato misure cautelative chiedendo ai genitori di prelevare direttamente a scuola i propri figli. Soluzione che ha scatenato la protesta dei genitori, messi in difficoltà dalle nuove indicazioni.

Pubblichiamo il testo della sentenza che è stato divulgato dal Sole24Ore

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