Studente morto in azienda, Pacifico (Anief): stage con regole chiare, gli studenti vanno impiegati in mansioni prive di pericoli e i lavoratori non sono da meno

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“Le aziende non sono sicure e sulle esperienze di alternanza scuola-lavoro non ci sono regole chiare”: lo ha detto Marcello Pacifico, presidente Anief, commentando l’incredibile morte dello studente della provincia di Udine nel suo ultimo giorno di stage.

Secondo il sindacalista “bisogna introdurre delle modalità certe che diano piena sicurezza e tutela degli studenti, alla pari dei lavoratori. Vale anche per quelli della scuola, docenti e Ata, costretti a loro volta ad operare in aule piccole che potrebbero contenere non più di 15 alunni ed invece mediamente ne ospitano 10 in più: garantire il distanziamento, come pure l’impego degli studenti solo su attività e mansioni prive di pericoli per la loro incolumità, sono aspetti che hanno la massima priorità. Basta con le promesse, è ora di agire”.

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