Studente modello uccide il padre per difendere la madre, arriva il sì per svolgere la maturità

di redazione

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Diciotto anni appena, ultimo anno di scuola, studente modello, di fronte all’ennesima aggressione alla madre, ha accoltellato 24 volte il padre violento, uccidendolo.

Tra qualche settimana potrà però sostenere la maturità, grazie all’intervento dei suoi docenti e del preside della sua scuola.

Il ministero si è subito attivato per verificare le condizioni e l’iter si è messo in moto. È solo questione di tempo, si attende l’ok da parte dell’autorità giudiziaria.

Il ragazzo era rimasto collegato in videoconferenza con il suo insegnante per la didattica a distanza fino alle 16.45 del 30 aprile. Poche ore dopo, la madre  ha raccontato che il papà del ragazzo l’ha aggredita al rientro a casa e che, per l’ennesima volta, i figli si sono messi in mezzo per difenderla.

La donna ha parlato di anni di violenza, fisica e psicologica.

A chiamare il 112 è stato lo stesso giovane: “L’ho ucciso”, ha confessato.

“Permettergli di sostenere l’esame è un diritto garantito dalla Costituzione, a maggior ragione per un ragazzo che si trova in una situazione di disagio ed è in carcere – conclude il dirigente scolastico – E’ giusto che il ragazzo si confronti con la realtà sociale, che abbia questa occasione e non resti completamente isolato”.

Studente uccide il padre per difendere la madre, preside: deve poter sostenere Maturità

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