Studente italiano sfregia sito Unesco: “Era una dedica d’amore, mi assumo le responsabilità”

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Ha destato scalpore la notizia dello studente italiano condannato a due anni di pena sospesa e a una multa di 15.000 euro per aver deturpato indelebilmente uno dei portali del complesso monumentale di Gigantia sull’isola di Gozo, a Malta.

La firma “B+L” è stata incisa la scorsa settimana e l’autore è stato avvistato da un agente di sicurezza mentre incideva la scritta. Il giovane è stato fermato dalla polizia, processato per direttissima e condannato dal giudice.

“Sì, ho fatto io quella scritta. Sono il responsabile”, ha ammesso il ragazzo in Tribunale. Del resto è stato colto in flagranza dall’addetto alla sorveglianza mentre graffiava la pietra, impossibile negare.

Il complesso monumentale religioso di Gigantia sull’isola di Gozo, ha oltre cinquemila anni e fa parte di un sito archeologico di Malta che è riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. In un comunicato, l’agenzia governativa Heritage Malta ha condannato senza riserve l’atto: “Uno studente italiano ha causato danni irreparabili incidendo lettere su uno dei portali principali di questo monumento neolitico”.

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