Studente disabile positivo al Covid-19 bullizzato dai compagni: “Colpa tua se siamo in quarantena”

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Episodio spregevole accaduto in un istituto scolastico a Firenze. Così come segnala l’edizione toscana de La Repubblica, uno studente disabile è risultato positivo al Covid-19 ed è stato bullizzato dai compagni in chat.

“Tutta colpa tua se siamo in quarantena”. “Ma sei stupido? Prendi il coronavirus e ce lo dici così? Rischi di aver infettato tutti”. “Non capisci niente. Cos’hai al posto del cervello, i coriandoli?”. Parole d’odio, offese, accuse piene di rancore vomitate dai compagni di classe.

“È un vero e proprio episodio di bullismo – afferma la preside – Gesti come questo non possono essere sminuiti e considerati semplici ragazzate, si tratta di reati. Sono sconvolta e dispiaciuta, la scuola deve intervenire al più presto. Non posso neanche immaginare cosa può aver provato il ragazzo – racconta la preside – . Si è sentito in colpa, mortificato, annientato dalla cattiveria dei compagni. Per fortuna ha avuto la forza di parlarne con la sorella, la quale a sua volta ha raccontato tutto ai genitori. A chiamarmi, con il cuore in mano, è stata la mamma. Io mi sono vergognata per gli altri miei studenti”.

La dirigente, dopo un consiglio di classe straordinario, ha deciso di agire su più fronti: “Faccio un appello alle famiglie affinché non sottovalutino la cosa, controllino i cellulari dei figli e imparino a guardarli con uno sguardo oggettivo senza giustificarli sempre. Gli studenti che hanno sostenuto il giovane saranno premiati, mentre gli altri, per punizione, salteranno per un po’ le esercitazioni di cucina. Sospenderli e tenerli a casa non ci è sembrato il provvedimento più educativo”.

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