Studente condannato ad un anno di carcere per lesioni ad un compagno

di redazione
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Un giovane è stato condannato a un anno di reclusione per aver spaccato il naso a un compagno di scuola con una testata, nel 2014.

 Reato di lesioni personali

Allora diciannovenne, dopo un litigio sembra per via di alcune ragazze, andò fuori da una classe quarta di un istituto superiore in provincia di Varese per colpire il rivale con una potente testata al volto.

I due furono portati dal preside e vennero presi provvedimenti disciplinari, ma si proseguì per vie legali, lesioni personali è il reato contestato, la vittima fu giudicata guaribile in 30 giorni.

Avvocato offrì risarcimento alla vittima

La difesa aveva confermato che era stata presentata un’offerta di danaro alla parte lesa, che non fosse troppo onerosa per il giovane, infatti lavora in un supermercato e guadagna 1.000 euro al mese, con cui aiuta la famiglia.

In seguito a queste dichiarazioni il pubblico ministero ha chiesto come pena otto mesi di carcere.

Giudice condanna a un anno di carcere

Il giudice ha deciso invece un anno di carcere, con la sospensione condizionale a patto che l’imputato risarcisca in 5.000 euro la parte offesa, a titolo di provvisionale: soldi da versare entro 7 mesi da quando la pena diventerà definitiva.

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