Strada: “Preoccupato per gennaio, sembra di vivere in un Paese superficiale senza memoria delle centinaia di morti al giorno”

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“Sono molto preoccupato della situazione che ci sarà a gennaio e febbraio, perché vedremo le conseguenze dei comportamenti durante le feste natalizie”

“Sembra di vivere in un Paese superficiale perché si dimentica che ogni giorno abbiamo centinaia di morti. Questa cosa non è trattata da parte di tutti con il dovuto rispetto. Credo che non ne usciremo comunque prima di 2-3 anni. Non si risolverà con le vaccinazioni che limitano il numero di morti ma non il diffondersi della malattia”.

Così Gino Strada intervistato da Lucia Annunziata durante la trasmissione ‘Mezz’ora in più’.

E ancora: “Penso sia pericolosa non tanto la corsa al vaccino ma la competizione sul mercato, sappiamo quanto possa determinare le scelte e i comportamenti sanitari è un tema non affrontato con la dovuta attenzione”.

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