Storia, modificare programmazione per far studiare eventi contemporanei. Lettera

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Inviato da Mario Bocola – Far studiare la storia per capire il presente e ricordare il passato e soprattutto non far perdere agli studenti la memoria degli avvenimenti che sono accaduti.

Studiare la storia è far comprendere bene agli studenti che il mondo si sta trasformando in una polveriera e ci sono focolai di guerra che fanno temere allo scoppio concreto di una terza guerra mondiale che ora è passata sotto silenzio e che Papa Francesco ha più volte affermato che “si sta combattendo una terza guerra mondiale a pezzettini”.

Occorre spiegare agli alunni cosa è accaduto ma anche cosa sta realmente accadendo nel mondo, perché loro non lo sanno attraverso la lettura dei giornali, la visione dei documentari, insomma una conoscenza diretta sulle fonti di prima mano.

Basta far studiare storia antica, medievale, moderna: è necessario concentrare l’attenzione sugli ultimi 50 anni della storia repubblicana e mondiale con interessanti focus sulla storia dei giorni nostri. Per questo motivo la programmazione della storia deve essere rivista e concentrata tutta su quella contemporanea, perché gli studenti non la conoscono affatto.

Il tutto deve essere accompagnato da approfondimenti sulla lettura degli articoli della nostra Carta Costituzionale che contiene i principi basilari della nostra democrazia.

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