Storia dell’arte dimezzata nelle scuole? Già da un pezzo, la notizia è un’altra

di redazione
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red – Cioè che il Ministro si è impegnato perché il ripristino sia priorità nel 2014. Ha fatto il giro del web la notizia di un presunto dimezzamento delle ore di "Storia dell’arte dalla scuola italiana".

red – Cioè che il Ministro si è impegnato perché il ripristino sia priorità nel 2014. Ha fatto il giro del web la notizia di un presunto dimezzamento delle ore di "Storia dell’arte dalla scuola italiana".

Notizia rimbalzata un po’ ovunque, ripesa superficialmente anche da qualche vecchia rivista "tecnica". In realtà la notizia si riferisce ad un emendamento  al Disegno di Legge di conversione del decreto-legge 12 settembre 2013 n. 104, “recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca (C. 1574-A)” presentato  il 31 ottobre alla Camera dei Deputati dall’ Onorevole Celeste Costantino, per il “ripristino della Storia dell’ arte nella scuola secondaria” che non ha trovato ascolto.

L’emendamento era il frutto di una petizione di ben 15.000 firme che è stata bocciato, respinto dalla Camera dei Deputati.

L’articolo che affrontava l’argomento aveva conseguito migliaia di letture e ben 1,300 condivisioni su FaceBook.

Ieri il rimbalzo su internet, con i gruppi interessati all’argomento che si sono affrettati a pubblicare una smentita, sfuggita ad alcuni.

Semmai la notizia è un’altra, già pubblicata dalla nostra redazione: l’impegno del Ministro, in un breve "Tweet", a commento di una delle tante richieste di riparazione ai danni della riforma Gelmini. "Sicuramente la storia dell’arte sarà una priorità per il 2014", ha twittato la Carrozza. Articolo che risale al 31 dicembre scorso.

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