Stop sperimentazione riapertura scuole in Piemonte, violerebbe le norme. Tiramani, andiamo avanti

di Anselmo Penna

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Stop alla sperimentazione che doveva partire oggi 12 maggio di riapertura delle scuole per i bambini dai 3 ai 10 anni.

Nel progetto si prevede che gli alunni vengano seguiti da educatori e non da docenti, puntando a fornire un servizio alle famiglie a seguito del ritorno al lavoro per quanti coinvolti nella Fase 2 dell’emergenza.

Le classi formate di 4 bambini per la scuola dell’infanzia e di 5 per quelli iscritti alla primaria, almeno 4-5 metri quadrati di spazio a bambino. Prevista la sanificazione quotidiana dei locali, in bagno uno per volta, rilevazione della temperatura più volte al giorno, ingressi e uscite scaglionati, pasti sigillati in confezioni monoporzione. Questo il progetto.

Sperimentazione che sarebbe stata stoppata, secondo quanto risulta alla nostra redazione, dall’Ufficio Territoriale che ha inviato una nota ai dirigenti scolastici con la quale venivano riepilogate le norme in essere, evidenziando che non consentivano la realizzazione del progetto. Sarebbero, insomma, state violate le disposizioni di legge.

Uno stop che non ha, però, fermato il sindaco. Infatti, oggi Repubblica riporta che Tiramani ha annunciato che la sperimentazione andrà avanti anche se non saranno usati i locali della scuola. Saranno utilizzate le aule dell’asilo nido per i bimbi delle materne e due palestre per gli studenti delle elementari.

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