Stop a gite, via a scioperi ed assemblee. Gilda annuncia il piano d’azione contro il taglio degli stipendi

di
ipsef

red – In un comunicato di fuoco, la Gilda degli insegnanti annuncia il suo autunno caldo e chiama a raccolta anche gli altri sindacati.

red – In un comunicato di fuoco, la Gilda degli insegnanti annuncia il suo autunno caldo e chiama a raccolta anche gli altri sindacati.

Nel mirino, il mancato impegno alla restituzione dello scatto stipendiale 2012, da attuarsi con l´utilizzo di una quota dei risparmi dovuta ai tagli. Ma anche il  DPR che ha prolungato il blocco dei contratti pubblici a tutto il 2014.

"La Gilda degli Insegnanti – leggiamo nel comunicato – ritiene che anche questo Governo stia proseguendo nella politica di risparmio sull´istruzione che ha portato i docenti a perdere oltre il 15% del potere d´acquisto negli ultimi 5 anni e a peggiorare le condizioni di esercizio della professione docente.

Vengono inoltre ventilati un inaccettabile contratto a spesa zero e ulteriori possibili incursioni sull´orario di lavoro."

Sarà, dunque, mobilitazione con "l´astensione immediata dall´inserimento nei programmi annuali di ogni attività non strettamente didattica, ivi comprese le gite ed i viaggi di istruzione."

"La protesta proseguirà – conclude la Gilda – con l´indizione di assemblee su tutto il territorio nazionale e in mancanza di una risposta positiva del Governo alle giuste rivendicazioni dei docenti, le azioni di lotta saranno inasprite, sino ad arrivare allo sciopero, con l´auspicio che si crei un fronte comune tra tutti i sindacati della scuola."

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