Stop del ministro alla caccia al cinghiale a scuola

di redazione
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red – "Non in sintonia con i valori che la scuola vuole promuovere": è questa la motivazione dello stop da parte del Ministero. La proposta era stata del vicesindaco di Rocchetta Vara, in provincia della Spezia per la scuola elementare del suo pese.

red – "Non in sintonia con i valori che la scuola vuole promuovere": è questa la motivazione dello stop da parte del Ministero. La proposta era stata del vicesindaco di Rocchetta Vara, in provincia della Spezia per la scuola elementare del suo pese.

Dopo l’interrogazione del pidiellino Gianno Mancuso, la "l’affaire cinghiale" è approdata in parlamento. La Gelmini ha così motivato lo stop all’iniziativa: "Nelle linee guida del dicastero ci sono la tutela dello sviluppo e del mare, lo sviluppo sostenibile, la conoscenza diretta del territorio, i valori del volontariato sensibile, la cittadinanza e il vivere sociale".

"Il ministero – rincara il Ministro- ha rinnovato il protocollo d’intesa con la Lega Antivivisezione per promuovere nelle scuole attività dedicate al rispetto di tutti gli esseri viventi". Immaginiamo che in tale iniziativa rientrino anche i cinghiali, con buona pace del vicesindaco di Rocchetta Vara.

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