Stop appalti pulizia, sindacati al Miur oggi 10 ottobre. Sciopero il 15

di redazione
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In attesa del decreto per l’internalizzazione dei servizi di pulizia nelle scuole, i sindacati al Miur oggi 10 ottobre. Manifestazione e sciopero il 15.

La Filcams Cgil annuncia: “Il 10 ottobre incontro con il Miur per internalizzazione servizi di pulizia. Una prima seppur parziale buona notizia. E’ necessario ora lavorare per dare tempi certi e risposte alle lavoratrici e lavoratori. Per sostenere l’internalizzazione, la tutela dell’occupazione e contrastare le procedure di licenziamento delle aziende. Mobilitazione e sciopero martedì 15 ottobre 2019“. Sono convocate al Miur, giovedì 10 ottobre, anche la Fisascat Cisl, la Usb e la Uiltrasporti.

Il punto sul decreto

La legge di bilancio, come noto, ha previsto lo stop agli appalti di pulizia dal 1° gennaio 2020. Ad oggi non è però stato pubblicato il decreto per la procedura concorsuale, motivo per il quale i lavoratori temono che il processo di internalizzazione possa slittare.

Il 1° agosto si era svolto al Miur il tavolo tecnico con i sindacati, da cui erano emerse delle criticità relative soprattutto alla disparità tra il numero dei lavoratori e dei posti disponibili.

L’onorevole Luigi Gallo, in occasione dello sciopero nazionale indetto dalla Usb l’11 settembre, aveva rassicurato i lavoratori, confermando le assunzioni dal 1° gennaio.

Rassicurazioni sono arrivate anche dal Sottosegretario al Miur, De Cristofaro, il quale in una nostra intervista aveva riferito: “La reinternalizzazione dei lavoratori delle ditte esterne di pulizia è un impegno da completare e rendere concreto in tempi brevi. Vuol dire restituire alle scuole il personale adeguato e necessario per garantire la giusta vivibilità delle aule, per gli studenti e per gli stessi lavoratori. L’assunzione diretta oltretutto produrrà risparmi e garantirà maggiori qualità nelle istituzioni scolastiche“.

Tra l’altro, nell’ultima bozza del decreto legge sulla scuola che dovrebbe essere presentato oggi in Consiglio dei Ministri si legge che la procedura non dovrebbe più prevedere il colloquio, ma solo la graduatoria da cui assumere, come avviene per i collaboratori scolastici.

Requisiti assunzioni Ata

Le assunzioni Ata verranno effettuate sui posti accantonati, in totale 11.507 (tabella E delle dotazioni organiche 2019/2022).

Ricordiamo i requisiti per partecipare al concorso, da definire con il decreto atteso:

  • servizio per almeno 10 anni, anche non continuativi, compreso il 2018 e il 2019, presso le scuole statali, per lo svolgimento di servizi di pulizia e ausiliari;
  • assunzione in qualità di dipendente a tempo indeterminato di imprese titolari di contratti per lo svolgimento dei predetti servizi.
    Restano esclusi dalla procedura selettiva gli ex lsu di Palermo (articolo 1, comma 622, della legge n. 205 del 27 dicembre 2017).

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