Stop appalti pulizia. Concorso ATA: decreto tra luglio e agosto. Requisiti, posti e procedura assunzione

di redazione
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A partire dal 1° gennaio 2020, non ci saranno più appalti esterni di pulizia nelle scuole e i lavoratori delle ditte saranno assunti in qualità di collaboratori scolastici. La misura è prevista dalla legge di bilancio 2019 e adesso si è in attesa del decreto attuativo che sta già terminando il suo iter.

Forniamo qualche particolare in più sulla procedura, come riferito dall’On. Gallo(M5S) tramite un video su FB.

Decreto tra luglio e agosto

Il decreto, afferma Gallo, sarà pubblicato tra fine luglio e agosto.

Requisiti

Questi i requisiti d’accesso:

  • servizio per almeno 10 anni, anche non continuativi, purché includano il 2018 e il 2019, presso le scuole statali, per lo svolgimento di servizi di pulizia e ausiliari;
  • assunzione in qualità di dipendente a tempo indeterminato di imprese titolari di contratti per lo svolgimento dei predetti servizi.

Alla procedura selettiva non può partecipare il personale di cui all’articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, ossia gli ex LSU di Palermo.

Il succitato decreto definirà, fermo restando quanto sopra riportato, i requisiti per la partecipazione alla procedura, le relative modalità di svolgimento e i termini per la presentazione delle domande.

Il titolo di studio d’ascesso dovrebbe essere la terza media, come riferito dal sottosegretario Giuliano (sembra, inoltre, che ci sarà la possibilità di partecipare con riserva al concorso anche per i lavoratori che hanno solo la licenza di scuola primaria che attesteranno lo svolgimento di scuole per avere la licenza di scuola secondaria inferiore).

Procedura di assunzione

I lavoratori delle ditte di pulizia saranno assunti in base ad un concorso per titoli e colloquio, al termine del quale sarà stilata una graduatoria.

I titoli valutabili sono quelli culturali e di servizio.

Il colloquio verterà sul CCNL 2016/18, nello specifico sulle mansioni del collaboratore scolastico e su diritti e doveri dello stesso.

Assunzioni nel posto attuale?

L’Onorevole Gallo ha precisato che non si verrà assunti nel posto di attuale di servizio, ma in ordine di graduatoria.

Quindi, svolto il concorso, si sceglierà in base alla posizione occupata in graduatoria.

Sarà prevista la mobilità interprovinciale, in modo da coprire tutti i posti disponibili, in quanto potrebbero esserci province con più posti degli aspiranti e viceversa.

Riserve e precedenze

Nell’ambito delle procedure di assunzione e di scelta della sede saranno tenute in considerazione le riserve di legge e le precedenze previste dalla legge 104/92.

Posti

I posti destinati ai lavoratori delle ditte di pulizie, secondo le dotazioni organiche complessive del personale ATA per il triennio 2019/2022, ammontano a 11507 posti (Tabella E).

I posti, ha affermato l’Onorevole, saranno accantonatati a livello provinciale.

La tabella E:

Il video:

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