Stop al concorso straordinario, Anief: si colga l’occasione per fare prove suppletive per candidati malati o con Covid

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Comunicato Anief -Stoppa anche i concorsi il nuovo Dpcm anti-Covid che sostituisce le disposizioni del Dpcm del 24 ottobre scorso e che da domani entrerà in vigore fino al prossimo 3 dicembre: si tratta di un fermo momentaneo che riguarda anche il concorso straordinario per la secondaria su posti comuni e di sostegno – introdotto dal DD n. 510 del 23 aprile scorso e bando successivo, partito già dal 22 ottobre – le cui operazioni sono attualmente in via di svolgimento. Detto che restano valide le prove già effettuate dal 60% dei 64 mila candidati, per le quali il Ministero dell’Istruzioni fornirà istruzioni per la correzione, è ormai ufficiale che dal 5 al 16 novembre verrà proposto un nuovo calendario.

Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, “lo stop era inevitabile perché il Covid sta raggiungendo un livello di contagi preoccupante, ma questo concorso rischia di diventare un calvario, perché l’avvio è stato rimandato più volte, anche il bando è stato approvato, pubblicato e poi rivisto; ora arriva anche questa sospensione, nel bel mezzo dello svolgimento delle prove. C’è poi il problema delle mancate prove suppletive, negate anche ai malati e a coloro che sono stati colti dal coronavirus. Sarebbe bene, a questo punto, cogliere l’occasione per ricalendarizzare le prove accogliendo tutti gli esclusi. A meno che l’amministrazione non intenda andare incontro a una marea di ricorsi, con alta possibilità di soccombenza per lo stesso Ministero. Comunque, siamo sempre più convinti che non andava svolta una procedura selettiva, ma solo una graduatoria a scorrimento attraverso la quale assumere a tempo indeterminato tutti coloro che hanno svolto almeno 36 mesi di servizio anche con supplenza aspecifica rispetto alla propria abilitazione”.

Si fermano i concorsi e anche il dicastero di viale Trastevere si deve arrendere, dopo avere colpevolmente ignorato gli appelli a rinviare le prove in tempo di Covid. Dal ministero dell’Istruzione specificano, con una nota ufficiale, che si procederà alla correzione degli scritti delle procedure già effettuate. La nota, che conferma la sospensione delle prove, annuncia che si procederà a una nuova calendarizzazione delle verifiche ancora non svolte.

L’Amministrazione scolastico inoltre darà, quanto prima, istruzioni in merito alle procedure per la correzione in remoto delle prove già svolte. Le procedure del concorso per Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi invece proseguono regolarmente.

Anief ricorda di avere attivato una motivata specifica Istanza/Diffida da inviare al Ministero dell’Istruzione e all’Ufficio Scolastico Regionale di proprio interesse – attraverso preadesione gratuita – per richiedere la predisposizione di prove scritte suppletive in caso di impedimento a partecipare alle prove già calendarizzate dal Ministero dell’Istruzione per cause correlate alla normativa sul contenimento del contagio da Sars-COV-2.

La giovane organizzazione sindacale ritiene pertanto illegittimo che non sia stata prevista la possibilità di prevedere prove suppletive per quei candidati che dovessero essere impossibilitati a sottoporsi alle prove così come calendarizzate perché sottoposti a isolamento fiduciario o obbligatorio o in ricovero ospedaliero o, comunque, per cause di forza maggiore correlate alle prescrizioni previste per il contenimento del contagio. Coloro che effettueranno la preadesione gratuita al ricorso riceveranno successivamente tutte le informazioni utili e le istruzioni per l’effettiva impugnazione.

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