Stop a voto numerico alla primaria, emendamento approvato. In vigore dal prossimo anno

Approvato in VII Commissione cultura al Senato l’emendamento della senatrice Vanna Iori al Decreto scuola.

Si tratta di un emendamento che modifica la valutazione degli studenti della primaria.

Da prossimo anno sarà espresso per gli studenti un giudizio riportato nel documento di valutazione.

La norma modifica quella introdotta dalla riforma Gelmini che prevedeva la valutazione numerica decimale nella scuola primaria, accompagnata da un giudizio sul livello di maturazione raggiunto (Legge 30 ottobre 2008, n. 169)

Il testo dell’emendamento adesso dovrà passare dall’aula. A meno di colpi di scena dovrebbe essere confermato, anche perché con molta probabilità sarà posta la fiducia a tutto il provvedimento.

“L’emendamento prevede che nella scuola primaria i bambini non possano essere considerati dei numeri. Dare un 4 può essere un macigno pesante da comprendere mentre una valutazione più complessiva prende in considerazione le caratteristiche del bambino. Ovviamente vanno trovate le parole adeguate e la valutazione va fatta in termini di giudizio sintetico”, spiega la senatrice Vanna Iori all’ANSA. “Il giudizio tiene conto della specificità e della individualità di ogni singolo bambino – aggiunge – mentre il voto numerico livella e rende tutti uguali, anche se ci sono diverse motivazioni dietro a quel voto”.

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