Stipendio: supplenti chiedono emissione aggiuntiva per pagare marzo

Di Lalla
WhatsApp
Telegram

inviato da Gruppo facebook "Supplenti della Scuola per la qualità e dignità del lavoro" – Ci risiamo coi ritardi! Come testimonia il lungo elenco in calce a questo comunicato, tanti sono ancora in tutto il paese i docenti, assistenti e collaboratori scolastici che non hanno ricevuto l’accredito dello stipendio di Marzo sul loro conto. E ci sono anche coloro che non hanno ricevuto febbraio e/o gennaio.

inviato da Gruppo facebook "Supplenti della Scuola per la qualità e dignità del lavoro" – Ci risiamo coi ritardi! Come testimonia il lungo elenco in calce a questo comunicato, tanti sono ancora in tutto il paese i docenti, assistenti e collaboratori scolastici che non hanno ricevuto l’accredito dello stipendio di Marzo sul loro conto. E ci sono anche coloro che non hanno ricevuto febbraio e/o gennaio.

Ci risiamo con le solite dichiarazioni della Ragioneria territoriale e di NoiPA che ritengono responsabili del mancato accredito le segreterie scolastiche in quanto non avrebbero trasmesso i dati stipendiali entro il 14 aprile alle ore 17.

Ci risiamo con le solite dichiarazioni delle segreterie scolastiche che ritengono responsabile il Miur ufficio VII in quanto non avrebbe assegnato i fondi in tempo utile.
Ci risiamo con le solite dichiarazioni del Miur che ritiene responsabili le segreterie che non avrebbero caricato in tempo utile i contratti sul portale Sidi.

Un film già visto e rivisto che noi vorremmo si superasse definitivamente e concretamente.

Alla luce dei nuovi fondi assegnati dal Miur agli Istituti scolatici in data 22 aprile scorso, chiediamo che il Ministero dell’Economia proceda ad un’emissione speciale aggiuntiva entro una settimana, al fine di sanare gli stipendi di gennaio febbraio e marzo non ancora pagati.

Ci sembra una proposta ragionevole per la Pubblica Amministrazione ministeriale, anche per entrare in sintonia con l’attenzione che il Governo intende mostrare ai lavoratori dipendenti in materia fiscale.

Come si potrebbe, infatti coniugare, questa novità fiscale positiva in arrivo con la persistente negazione del diritto alla regolare e puntuale retribuzione alle centinaia di supplenti temporanei ?

Con fiducia aspettiamo che i massimi dirigenti del Miur Ufficio Programmazione Finanziaria, dott. Marco Ugo Filisetti e dott.ssa Elisabetta Davoli, di concerto con la Responsabile del Tesoro, dott.ssa Roberta Lotti, possano concordare un provvedimento urgente per tutti i supplenti temporanei che sono rimasti senza stipendio. A tal fine elenchiamo di seguito gli istituti scolastici non in regola con le retribuzioni dei supplenti temporanei

WhatsApp
Telegram

Gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) sono un’opportunità professionale anche per gli insegnanti. Tutte le informazioni qui e su TuttoITS.it