Stipendio, solo a giugno sapremo a quanto ammonterà l’aumento netto, è questa la delusione. Lettera

di redazione
ipsef

item-thumbnail

C.Lelli – “ Stipendio maggio 2018: delusione perché mancano arretrati, ma sono previsti con cedolino a parte” La delusione dipende anche dal fatto che con il cedolino di maggio NON sappiamo ancora quanto sarà il “portentoso” aumento NETTO:

dal cedolino degli arretrati, infatti, questo parametro non si potrà desumere, stante il complicato calcolo che è insito nell’erogazione degli arretrati. Pertanto sapremo “di che morte dovremo morire” solo a giugno (speriamo, ma finché non vedo non credo!).

E pensare che i media avevano  annunciato che già a marzo (o al massimo aprile) avremmo avuto l’aumento; e che, nello stesso tempo, la gente va dicendo che abbiamo avuto “tutti questi soldi”!

Stipendio maggio 2018: delusione perché mancano arretrati, ma sono previsti con cedolino a parte

Versione stampabile
anief
soloformazione