Stipendio: retribuzione professionale docenti spetta anche per supplenze temporanee. Sentenza

Anief – Le supplenze brevi e saltuarie devono comunque riconoscere al lavoratore il diritto a percepire la Retribuzione Professionale Docenti e il Compenso Individuale Accessorio, con la conferma che il Ministero dell’Istruzione, negando tale emolumento al personale ATA e docente con supplenze temporanee, commette un’ingiustificata disparità di trattamento.

La nuova sentenza che dà piena ragione al nostro sindacato arriva dal Tribunale del Lavoro di Udine dove i legali Anief Fabio Ganci, Walter Miceli, Giovanni Rinaldi e Fortunato Niro ottengono la condanna a carico del Ministero dell’Istruzione a corrispondere a una docente con cui aveva stipulato contratti brevi e saltuari per sostituzione di personale assente la Retribuzione Professionale Docente che ammonta mensilmente a circa 165 Euro.

La condanna è di € 2.904,57 per la spettanza mai corrisposta e ulteriori 900 Euro di spese di soccombenza.

Dopo la sentenza che ci ha dato ragione in Corte di Cassazione – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – l’Amministrazione non può negare ai supplenti brevi e temporanei la Retribuzione Professionale Docenti o il Compenso Individuale Accessorio per gli ATA. Anche questa è una di quelle discriminazioni che solo noi denunciamo da anni, ma che si continua illegittimamente a perpetrare”.

Anief ricorda a tutti i propri iscritti che è ancora possibile aderire gratuitamente allo specifico ricorso promosso dal nostro sindacato e che è fondamentale evitare la prescrizione delle somme dovute (assegno mensile dal valore di 164,00 euro fino a 257,50 euro per i docenti e da 58,50 fino a 64,50 euro per gli ATA.)

Il ricorso è rivolto al personale docente e ATA che ha svolto supplenze temporanee e al personale di ruolo che vuole recuperare le somme mai percepite per gli anni di precariato svolti con contratti di supplenza breve e temporanea.