Stipendio, 3 ore aggiuntive a settimana fanno guadagnare 4,18 euro l’ora

di Giulia Boffa
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Un professore di geografia di un istituto statale di Cremona denuncia quanto ha guadagnato al netto dopo aver accettato uno spezzone di cattedra per 3 ore eccedenti la settimana: due euro l’ora.

L’insegnante racconta al Corriere edizione di Milano che c’è una differenza di 67 euro netti tra la busta a 18 ore e quella a 21 che divisi per quelle 12 ore mensili fa 5,58 euro. Considerando anche l’impegno extra aula di quattro ore al mese, per verifiche da preparare e da correggere e riunioni fra docenti in tre classi diverse, ricalcola la cifra e cioè 67 diviso 16 ore e si arriva a 4,18 euro.

Ma non finisce qui. Infatti, il docente si è ammalato di morbillo con la complicazione della polmonite: cinque giorni di malattia a causa della maggiore decurtazione legata alle ore extra portano alla riduzione risulta di 43 euro, che se scalati ai 67 portano a 24 per quelle dodici ore mensili che la scuola ha proposto di fare: totale due euro l’ora.

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