Stipendio: nuove modalità di calcolo della rateizzazione dei debiti

di Lalla
ipsef

Lalla – Informativa 164/2012 del MEF sulla rateizzazione dei debiti applicati sugli stipendi dei dipendenti. Da gennaio 2013 il sistema esegue il controllo della disponibilità economica rispetto al quinto cedibile a decorrere dalla data in lavorazione, applicando l’importo massimo.

Lalla – Informativa 164/2012 del MEF sulla rateizzazione dei debiti applicati sugli stipendi dei dipendenti. Da gennaio 2013 il sistema esegue il controllo della disponibilità economica rispetto al quinto cedibile a decorrere dalla data in lavorazione, applicando l’importo massimo.

Oggetto: Nuove modalità di calcolo della rateizzazione dei debiti.

Per la rateizzazione dei debiti applicati ai dipendenti, come noto, il sistema attualmente opera in base a diverse opzioni la cui scelta è demandata all’operatore. Infatti, oltre alla modalità di calcolo standard, che prevede la rateizzazione del debito a importo fisso in base alla disponibilità del quinto cedibile calcolato sulla prima rata priva di debiti pregressi, è possibile impostare il numero delle rate o l’importo massimo delle rate da applicare, sempre a decorrere dalla prima rata ove non siano già state applicate segnalazioni di debito.
A seguito di detta funzionalità si è riscontrato nel tempo che, anche in presenza di rate di debito di bassa entità, un’incidentale riduzione per assenza poteva essere rimandata di molti mesi fino a trovare un’emissione senza debiti pregressi.
Pertanto, sia al fine di ridurre i tempi di applicazione dei debiti, sia per ottimizzare le modalità di calcolo delle rate, a decorrere dalla rata di gennaio 2013 è stato effettuato un intervento sul calcolo della modalità standard come di seguito descritto.
Nella fase di conferma dell’applicazione di un arretrato a debito, dopo avere selezionato la modalità di calcolo standard, il sistema esegue il controllo della disponibilità economica rispetto al quinto cedibile a decorrere dalla rata in lavorazione, applicando l’importo massimo possibile tenendo conto anche di eventuali altri debiti presenti al momento.
Nel caso in cui l’importo massimo corrispondente al quinto cedibile non sia sufficiente a coprire l’intero importo generato dalla segnalazione di debito, la parte residuale verrà rateizzata sulle mensilità successive, ripetendo gli stessi controlli al fine di usufruire interamente della disponibilità del quinto dello stipendio.
Infine, è utile precisare che l’importo da trattenere sullo stipendio è determinato al momento della segnalazione e che questo non tiene conto di eventuali futuri ulteriori debiti applicati o cessati sulla rata. Pertanto, in fase di applicazione di ritenute su iscrizioni già gravate da un debito rateizzato si suggerisce di prestare la dovuta attenzione, eventualmente procedendo al ricalcolo della rateizzazione del debito.

IL DIRIGENTE
Roberta LOTTI

La nota

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