Stipendio marzo docenti e ATA, importo comincia ad essere visibile su NoiPA. Cosa ci dobbiamo aspettare

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Stipendio docenti e ATA, l’importo del mese di marzo per il personale con contratto a tempo indeterminato e determinato al 31 agosto e 30 giugno comincia ad essere visibile nell’area riservata di NoiPA. La pubblicazione avviene a scaglioni, per questo motivo potrebbe capitare che alcuni colleghi lo visualizzano e altri ancora no. In ogni caso l’accredito avverrà come di consueto il 23 del mese e il cedolino sarà visibile qualche giorno prima.

Riepiloghiamo le indicazioni finora fornite da NoiPA

Da marzo le addizionali regionali e comunali

Non si tratta certo di una novità ma bisogna tenerne conto.

L’ammontare delle addizionali regionali – ricorda NoiPA  – dipenderà dalle singole situazioni.

Ce ne parla in un question time Francesco Sciandrone (Uil Scuola). Leggi Stipendi scuola, guida al cedolino: cosa sono le addizionali comunali e regionali. Le info utili. [VIDEO]

NoiPA spiega anche come deve comportarsi il dipendente con contratto di supplenza breve e temporanea.

“Le addizionali regionali e comunali relative all’anno 2022 verranno addebitate sul cedolino dal mese di marzo al mese di novembre 2023. Tuttavia, per il personale che ha interrotto il rapporto di lavoro nel 2022 (o entro febbraio 2023) e per i contratti di supplenza breve e saltuaria, non verrà calcolato e valorizzato il contributo delle addizionali regionali e comunali, come indicato nelle annotazioni della CU. Inoltre, poiché non verrà effettuato il conguaglio fiscale, questi soggetti dovranno presentare la dichiarazione dei redditi. ”

Trattamento integrativo (D.L. 3/2020), ex Bonus Renzi

Qualche dipendente potrebbe trovare la rateizzazione del debito. Lo spieghiamo qui

Eventuale trattamento integrativo dato in più (ex bonus Renzi) sarà trattenuto in otto rate

Conguaglio a debito: ancora?

Potrebbe capitare. NoiPA lo spiega qui Stipendi docenti e Ata, recupero conguaglio a debito anche nelle rate successive: ecco quando. NOTA NoiPA [PDF]

Nuova indennità di vacanza contrattuale

Dal mese di febbraio 2023 è entrata in vigore la nuova indennità di vacanza contrattuale per il periodo 2022-2024. TUTTE LE CIFRE

Eventuale Esonero contributivo

L’Inps, con la circolare n. 7 del 24 gennaio 2023, ha fornito le istruzioni per l’applicazione dell’esonero contributivo del 2 e del 3%, applicabile per i periodi di paga dal 1° gennaio al 31 dicembre 2023, come previsto dalla legge di Bilancio. Lo sgravio del 2% è riconosciuto sugli stipendi d’importo inferiore a 2.692 euro, mentre sale al 3% per chi guadagna fino a 1.923 euro.

Emolumento accessorio?

Ci sarà l’emolumento accessorio? Probabilmente non ancora.

L’emolumento una tantum. definito dalla Legge di Bilancio per il solo 2023

  1. sarà corrisposto per tredici mensilità nella misura dell’1,5 per cento dello stipendio GLI IMPORTI
  2. ha effetti ai soli fini del trattamento di quiescenza;
  3. non è computabile agli effetti dell’indennità premio di fine servizio, dell’indennità sostitutiva di preavviso, del TFR, nonché delle indennità per cessazione del rapporto di lavoro da corrispondersi agli eredi che vivevano a carico del prestatore di lavoro in caso di morte di quest’ultimo.

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