Stipendio gennaio, su NoiPA c’è il cedolino. Mancano 15-20 euro di elemento perequativo

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Pubblicato su NoiPA il cedolino relativo alla mensilità di gennaio 2019 per il personale della scuola con contratto a tempo indeterminato o supplenza al 31 agosto o 30 giugno. 

A gennaio non ci sono più le detrazioni comunali e regionali(a dicembre la differenza è stata camuffata dalla tredicesima) che riprenderanno ad essere inserite a partire da marzo 2019.

L’importo è da considerare alla luce degli aumenti che – tolte le detrazioni –sono già in godimento a partire dal mese di giugno. Gli aumenti quindi vanno riferiti al Contratto del 2016/18.

Manca però l’elemento perequativo, individuato fino a dicembre 2018 con il codice 122/809.

Si tratta di quella somma stanziata durante il Governo PD fino al 31 dicembre 2018 e che il Governo M5S – Lega ha rifinanziato fino al nuovo rinnovo contrattuale.

Questa cifra (dai 15 ai 20 euro) manca nel cedolino di Gennaio 2019 perché il rifinanziamento è avvenuto in seno alla Legge di Bilancio, approvata il 30 dicembre 2018, mentre le operazioni degli stipendi per il personale della scuola sono partite il 28 dicembre

Tale elemento (+ arretrato di gennaio) sarà quindi presente nello stipendio a partire da febbraio 2019.

Per scaricare il cedolino bisogna accedere con le proprie credenziali all’area riservata di NoiPA.

I cedolini rimangono visibili e scaricabili per 15 mesi.

L’esigibilità della rata di gennaio 2019 è confermata al 23 del mese.

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