Stipendio febbraio, docenti “pagano” le attività aggiuntive svolte nel 2018. Lettera

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Libero Tassella – Con lo stipendio di Febbraio, i docenti che hanno svolto attività aggiuntive nel corso del 2018 cominciano ad avere le trattenute fiscali, altre ci saranno a Marzo.

Se fate la differenza tra quanto avete percepito con lo stipendio di agosto con le tasse che pagherete tra febbraio e marzo, vi accorgerete che nel 2018 ancora una volta avete regalato il vostro lavoro.

Voglio precisare che queste retribuzioni non accrescono i contributi pensionistici.

Le uniche attività che fanno crescere la pensione sono le cattedre superiori all’orario cattedra previsto dal contratto e pagate fino al 31 agosto.

Da anni sto dicendo inutilmente che una forma efficace di protesta nella scuola per gli insegnanti sarebbe proprio proprio quella di astenersi dalle tante attività aggiuntive e dagli incarichi ivi compresi quella di tutoraggio nell’alternanza scuola lavoro e accompagnare gli alunni in viaggio, soprattutto nei momenti vertenziali in cui si deve rinnovare il Contratto di lavoro.

Come sapete si divarica sempre più la forbice retributiva con i nostri colleghi europei arrivando in alcuni casi anche a una differenza di 9.000 euro all’anno.

Inoltre mentre gli stipendi ristagnano da anni, aumentano i carichi aggiuntivi di lavoro di tipo burocratico per la fregola riformista di ministri e tecnici ministeriali che nulla capiscono di scuola reale.

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