Stipendio docenti: guida al cedolino NoiPA pagina per pagina

di redazione
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Sei insegnante e vuoi sapere come si legge il cedolino NoiPA contenente istruzioni sullo stipendio docenti? Guida pagina per pagina: retribuzione lorda e netta.

Sei un insegnante appena entrato di ruolo e vuoi sapere come leggere il cedolino NoiPA telematico contenente le informazioni sullo stipendio docenti (e più in generale dipendenti Pubblica Amministrazione)?

Cedolino NoiPA: cos’è e come si legge (GUIDA)

Lo stipendio docenti è consultabile accedendo direttamente all’area riservata del portale NoiPA, nella sezione “Documenti Personali”, inserendo le credenziali di accesso (codice fiscale e password) o utilizzando la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Il cedolino relativo di ogni rata resta consultabile nell’area riservata per quindici mesi successivi alla pubblicazione.

Il cedolino NoiPA per i dipendenti pubblici prevede uno schema standard: la prima pagina è riepilogativa mentre la seconda entra maggiormente nel dettaglio informativo dello stipendio docenti.

Prima pagina cedolino NoiPA: quali informazioni e dati contiene

Le sezioni che compongono la prima pagina del cedolino NoiPA sono:

– intestazione: con il logo del Ministero dell’Economia e Finanze e i dati che identificano il cedolino (rata indicativa del mese e ID cedolino con numerazione progressiva convenzionale);

– area informativa superiore con tutte le informazioni relative all’anagrafica del dipendente, all’Amministrazione di appartenenza, alla posizione giuridico economica riferibile all’inquadramento contrattuale del lavoratore, al dettaglio delle detrazioni e agli estremi di pagamento.

Più nello specifico le informazioni che si possono ricavare dalla parte superiore della prima pagina del cedolino NoiPA sono:

  • ANAGRAFICA DEL DIPENDENTE: ovvero cognome e nome, codice fiscale, data di nascita, domicilio fiscale e il codice di iscrizione (detto anche numero di partita) dell’intestatario del cedolino;
  • NTE DI APPARTENENZA: ufficio responsabile, codice fiscale dell’Ente e ufficio di servizio;
  • POSIZIONE GIURIDICO ECONOMICA: livello di inquadramento contrattuale, liquidazione spettante (TFS/TFR), tipologia del contratto di lavoro (ad es. se a tempo indeterminato), qualifica professionale e Cassa Previdenziale cui il lavoratore è iscritto. Il comparto Scuola è identificato dalla lettera “K”;
  • DETTAGLIO DELLE DETRAZIONI: sia quelle di base che per carichi di famiglia;
  • ESTREMI DI PAGAMENTO: indicazioni per il versamento dello stipendio docenti (ad es. accredito su c/c bancario, codice IBAN, indirizzo filiale e data di esigibilità della valuta).

– Dati riepilogativi della retribuzione: sezione in cui vengono dettagliati

  • COMPETENZE FISSE: stipendio base e altri assegni;
  • COMPETENZE ACCESSORIE: assegni accessori;
  • RITENUTE: suddivise in previdenziali e fiscali e altri tipi di ritenute;
  • CONGUAGLI PREVIDENZIALI E FISCALI
  • IMPORTI PROGRESSIVI: imponibile e IRPEF dell’anno corrente (AC), e dell’anno precedente (AP) e le aliquote IRPEF media e massima.

– Area informativa inferiore: sezione contenente gli importi progressivi e i codici bidimensionali per la certificazione del cedolino.

Nella seconda pagina del cedolino NoiPA si ritrovano le informazioni riepilogative con ulteriori dettagli.

Emissione ed esigibilità cedolino NoiPA: data pagamento stipendio docenti

L’emissione segna l’inizio della procedura relativa al pagamento delle competenze in cui NoiPa raccoglie ed elabora tutte le informazioni; l’esigibilità rappresenta la fine di questo percorso e corrisponde alla data di accredito dello stipendio docenti.

L’emissione può essere:

  • Ordinaria: se riguarda l’elaborazione dello stipendio docenti mensile;
  • Urgente: in caso di arretrati a credito o stipendi relativi a periodi passati;
  • Speciale: per competenze personale scuola e altri tipi particolari di arretrati.

L’esigibilità rappresenta invece la data in cui viene effettuato l’accredito del pagamento presso il proprio istituto di credito e rappresenta quindi il momento in cui l’importo spettante diviene disponibile.

Le date di esigibilità sono:

  • 23 di ogni mese: rata ordinaria;
  • 27 di ogni mese: rata ordinaria comparto Sanità;
  • entro 10 giorni lavorativi dal termine Emissione Urgente e Speciale.

Cedolino NoiPA e stipendio docenti 2019 lordo e netto: calcolo e casi particolari

Cosa fare se il cedolino NoiPA presenta incongruenze? Prima di tutto è bene accertarsi che questi presunti errori siano concreti: in base alle mensilità infatti può succedere ad esempio che lo stipendio docenti appaia più alto o, al contrario, più basso del previsto. Ma molto spesso c’è una spiegazione.

Lettura cedolini NoiPA docenti 2019: mensilità con aumenti e trattenute stipendio

Se consideriamo il cedolino NoiPA di gennaio 2019 ad esempio, possiamo notare che non sono presenti le detrazioni comunali e regionali. Non tutti gli insegnanti lo hanno notato nel cedolino telematico precedente perché a compensare l’importo finale è stata la tredicesima a dicembre. Le detrazioni comunali e regionali saranno nuovamente inserite a partire da marzo 2019. Se l’importo appare più alto quindi è per l’effetto dell’aumento già corrisposto dal mese di giugno 2018 e riferibile al Contratto del 2016/18, non gravato dalle addizionali comunali e regionali (non perché vi siano stati nuovi aumenti contrattuali).

Manca invece nel cedolino NoiPA di gennaio 2019 l’elemento perequativo, individuato fino a dicembre 2018 con il codice 122/809 e che il Governo ha rifinanziato fino al nuovo rinnovo contrattuale. Anche in questo caso c’è una spiegazione e non si tratta di un errore. Il rifinanziamento è stato confermato nella Legge di Bilancio, approvata il 30 dicembre 2018 dunque quando le operazioni per gli stipendi insegnanti erano già state avviate (essendo partite il 28 del mese scorso). La cifra, che va dai 15 ai 20 euro, sarà quindi presente nello stipendio docenti a partire dal mese prossimo (nel cedolino NoiPA di febbraio 2019 ovviamente saranno accreditati anche gli arretrati di gennaio). Ricordiamo anche che a febbraio, come di consueto, c’è il conguaglio (a debito o a credito a seconda dei casi).

Il cedolino NoiPA di aprile 2019 potrà invece tornare a riportare uno stipendio insegnante più alto perché inizierà ad essere pagata l’indennità di vacanza contrattuale (da 8 a 14 euro).

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