Stipendio dirigenti scolastici, Udir: RIA e perequazione esterna irrinunciabili

di redazione
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Comunicato Udir – Inutile affrontare il tema delle sanzioni disciplinari senza certezze sulle risorse destinate alla perequazione interna ed esterna e al recupero dell’inflazione. Nonostante le promesse, non si sente più parlare di perequazione interna tra gli ex presidi assunti prima del 2001 e i dirigenti scolastici assunti dopo, di quei 5 mila euro che non ci sono nelle buste paga dei neo-assunti, di cui si aspetta la decisione della Cassazione su un ricorso patrocinato proprio dal giovane sindacato che invita inoltre gli interessati a richiedere la diffida specifica a [email protected]

Non c’è più traccia nemmeno dell’assegnazione al FUN della RIA di quei presidi cessati dal servizio dal 2014. Il presidente nazionale Udir, Marcello Pacifico, in un’intervista incentrata sul contratto DS, si è proprio soffermato sulle lotte portate avanti dal sindacato e che spera non vengano vanificate da una firma che non tutela i DS.

 “La prima grande battaglia – ha affermato il presidente Pacifico – era quella della perequazione interna, della Ria, cioè di quell’assegno che ad oggi viene dato ai presidi assunti prima del 2001 e non ai dirigenti scolastici assunti dopo tale anno: nessuno ne fa cenno, ma per Udir è una battaglia fondamentale senza la quale non è possibile andare a firmare il contratto. La stessa cosa avviene per la perequazione esterna, dove addirittura negli ultimi incontri sembra che manchino dei fondi e bisogna andare ad attingere ai fondi della legge 107 e, per giunta, per gli anni successivi non è garantito nemmeno quel minimo previsto dalla legge, cioè quella progressiva ridistribuzione delle risorse, al punto tale da aumentare di 8mila euro complessivi la retribuzione di posizione di parte fissa dei dirigenti così come quella degli altri dirigenti delle altre ex aree, dell’area per esempio VII. Sulla perequazione esterna non ci si può arrendere, perché ancora una volta, rispetto allo stipendio finale degli altri dirigenti della pubblica amministrazione, i dirigenti scolastici nientemeno percepiscono la metà”.

Una dirigente scolastica Udir abruzzese, Maria Patrizia Costantini, riflette a tal riguardo sulla complessa questione della Ria, affermando che “a meno di tre mesi dalla scadenza del contratto 2016/2018, la trattativa tra l’Aran e le organizzazioni sindacali rappresentative è arenata sul piano economico, ma anche sul piano normativo. Il primo grande motivo di sperequazione tra i dirigenti ex Area VII, Università, e quelli dell’ex Area V è la Ria, cioè la Retribuzione individuale di anzianità negata ai dirigenti scolastici dal 2002. Nell’ultimo CCNL (2010) dei dirigenti dell’Area VII è stato pattuito che: ‘all’atto dell’attribuzione della qualifica dirigenziale o al conferimento di un incarico di livello dirigenziale è conservata la retribuzione individuale di anzianità in godimento (Art. 21, c 4)’. Ora, ci chiediamo semplicemente, che cosa vogliono fare le OO.SS. rappresentative che siedono al tavolo delle trattative? Aggiungere alla sperequazione interna tra gli stessi DS la sperequazione esterna tra i dirigenti della stessa Area? Sono le stesse organizzazioni sindacali che prima del 31 dicembre 2017 ritenevano irrinunciabile la corresponsione della Ria a tutti i DS e poi, superato il 31 dicembre e la rilevazione della rappresentatività (vale a dire, tessere d’iscrizione sindacale), hanno accantonato la questione poiché non è più una priorità, col rischio vivo di aggiungere ingiustizia all’ingiustizie. Come dire, passata la festa, gabbato lo santo. I dirigenti che si sono affidati a queste organizzazioni e che per la stragrande maggioranza non percepiscono la Ria, si sentono ancora rappresentati? Udir invita ad aderire al giovane sindacato per difendere realmente i diritti dei DS che non chiedono niente di più che essere trattati alla pari degli altri”.

Il giovane sindacato, con l’intento di supportare i dirigenti scolastici attraverso giornate di studio intense, atte a fornire loro uno strumento utile, sia formativo che informativo, ha organizzato una serie di incontri dal titolo “Io Dirigente: sicurezza, privacy, salute, retribuzione, relazioni sindacali”. Si invitano tutti i DS a partecipare a uno degli incontri di formazione gratuiti e riconosciuti dal Miur che si terranno nella loro regione tra ottobre e dicembre”.

09 ottobre 2018

Ufficio Stampa Anief

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