Stipendio dirigenti, UDIR: bene aumento, ma continua discriminazione con settore AFAM e Università

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Comunicato UDIR – Gli stipendi salgono a luglio a 4.826,13 euro, comprensivi di tabellare, Ivc e parte fissa della retribuzione di risultato.

Tutti gli assunti dal 2016 prenderanno 11.046,34 euro di arretrati. Scompare definitivamente l’indennità di dirigenza al 50% dei collaboratori vicari, mentre la perequazione esterna parte a rilento: persi 21.597 euro che si potranno recuperare ricorrendo con Udir al giudice del lavoro. Marcello Pacifico (Udir): Ora siamo pronti a ricorrere anche al Tar contro il Miur per riallineare i Fun e ridistribuire altre 5 mila euro pro capite annui a partire dall’ultimo triennio grazie allo sblocco del salario accessorio.

Certamente, dopo un decennio di blocco stipendiale, è ossigeno quello che respirano i dirigenti scolastici in servizio che si vedono lo stipendio tabellare salire da 41.968 euro annui del 2016 a 46.134,81 euro del 2019 e la retribuzione di posizione parte fissa da 3.168,68  euro a 12.365,11 euro per lo stesso periodo, a cui aggiungere fino a 46.134,81 euro di retribuzione di posizione, parte variabile, reggenze e retribuzione di risultato (rispetto a 34.195,86 euro precedenti).

Ma resta l’amarezza per la firma di un accordo che ancora una volta discrimina i dirigenti della scuola dai dirigenti Afam e dell’università e della ricerca per lo stesso triennio 2016-2018, perché i presidi prenderanno, comunque 9.196 euro in meno per il 2016, per il 2017 e 6.205 euro in meno per il 2018. Per questo, Udir ha confermato al proprio ufficio legale la volontà già annunciata di impugnare l’articolo 39 del contratto appena firmato dalle altre organizzazioni sindacali. Se l’azione legale avrà successo al giudice del lavoro, i dd.ss. recupereranno altri 22 mila di arretrati.

Ma la denuncia del sindacato non si ferma qui, perché dopo l’approvazione della legge 14/2019, il salario accessorio anche dei dirigenti per il triennio 2016/2019 dovrà essere sbloccato, e conseguentemente, riversata la Ria dei presidi andati in quiescenza dal 2012 ad oggi nel Fun. Ciò determina anche un conseguente aggiornamento del Cir firmato per il triennio 2016/2018 per un ammontare di circa ulteriori 5 mila euro a testa per anno. Per questa ragione Udir ha aggiornato il modello di diffida per ricorrere entro un mese al Tar Lazio e avere ragione della rideterminazione del FUN e ottenere le cifre mancanti.

Giallo sulla valutazione dei dirigenti, invece, argomento che viene rimandato a uno specifico confronto, mentre i vicari sono abbandonati a loro stessi, perdendo definitivamente quella indennità al 50% di reggenza che fino a dieci anni fa ricevevano.

Per Marcello Pacifico, presidente nazionale Udir, “è un accordo che nasce dalla protesta che il nostro giovane sindacato ha portato avanti fin dal sua fondazione, ma che non ci convince perché ancora è lunga la strada della perequazione tra le aree della dirigenza a parità di fascia di complessità. Stupisce come non vi sia stata alcuna dichiarazione a verbale sulle rilevazioni biometriche chieste anche ai presidi, quasi che possano annoverarsi tra quei pochi furbetti del cartellino che macchiano il nome della pubblica amministrazione. Noi continueremo le nostre azioni legali e spiegheremo il nuovo contratto ai dirigenti che saranno assunti il 1° settembre e che in tantissimi si recheranno alla prima Scuola Estiva di Udir a loro dedicata”. Per chiedere la diffida, scrivere all’indirizzo e-mail [email protected]

La tabella degli arretrati

25,60 per il 2016 332,80
77,50 per il 2017 1.007,50
125,00 per il 2018 1.625,00
125 per 6 mesi del 2019 750,00
Ivc per 3 mesi del 2019 42
716,80 euro per 6 mesi del 2019 perequazione differenza 4.300 euro
differenza perequazione 2018 2.989,04
Totale arretrati 11.046 euro

 

La tabella del nuovo stipendio dal 1° luglio 2019

Tabellare 3.841,59 euro
Ivc 24 euro
Retribuzione posizione parte fissa 960,54
Totale 4.826,13

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Pubblicato in Archivio 2019 Argomenti:
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