Stipendio, Di Maio: non si taglia. Sindacati: dica cifra risorse

di redazione
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I segretari generali di FLC CGIL , CISL FSUR e UIL Scuola RUA chiedono di conoscere l’entità delle risorse stanziate per consolidare l’elemento perequativo nello stipendio del personale della scuola, in scadenza a dicembre 2018.

Rassicurazioni positive

Le parole pronunciate dal Vicepremier Di Maio “ nel DEF abbiamo scongiurato il calo di retribuzione previsto dal vecchio governo individuando i fondi necessari affinché questa riduzione non ci fosse” vengono considerate rassicuranti, ma a questo punto bisogna avviare il negoziato per il rinnovo del Contratto già da gennaio 2019.

“ Ora però ci attendiamo un’analoga rassicurazione – aggiungono Francesco Sinopoli, Maddalena Gissi e Giuseppe Turi – per quanto riguarda il rinnovo del CCNL che, come il Governo sa, scade il prossimo 31 dicembre. Per noi questo vuol dire che il negoziato si deve aprire a gennaio. Un negoziato che riguarderà il triennio 2019, 2020 e 2021, l’arco di tempo cui fa peraltro riferimento il DEF: è pertanto fondamentale conoscere l’entità delle risorse messe a disposizione. Solo così capiremo se si intende passare concretamente dalle parole ai fatti ”.

“ Rinnovare i contratti è un diritto dei lavoratori – concludono i tre segretari – come tale riconosciuto espressamente anche dalla Corte Costituzionale con la sentenza 178/2015. Per questo, dopo aver compiuto pochi mesi fa una scelta giusta e opportuna con la firma del nuovo CCNL, ora ci apprestiamo ad aprire un’altra stagione di negoziato per proseguire il percorso di valorizzazione del lavoro nell’istruzione, nell’università e AFAM e nella ricerca ”.

Stipendio docenti non aumenterà. Di Maio: scongiurato taglio

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