Stipendio, confronto con Paesi UE: differenze sino a 37mila euro

di redazione
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Gli stipendi dei docenti italiani, com’è noto, sono tra i più bassi d’Europa, presentando differenze notevoli nei vari gradi di istruzione rispetto ai colleghi europei.

La Flc Cgil ha pubblicato dei grafici di confronto relativi alla scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado, riportanti le retribuzioni dei rispettivi  docenti in Francia, Spagna, Olanda, Belgio, Germania e Italia.

Stipendi primaria

Il grafico:

Le retribuzioni risalgono al 2017, come si evince dall’immagine, e riguardano i principali paesi UE.

Il Paese con le retribuzioni maggiori è la Germania, ove un’insegnante ad inizio carriera percepisce  46.984 euro a fronte dei 23.051 dei maestri italiani, con una differenza di 23.933 euro.

Anche con gli altri Paesi, sebbene in misura inferiore, le differenze non sono di poco conto.

Stipendi scuola secondaria di primo grado

Ecco il grafico:

In questo caso, mentre la differenza maggiore ad inizio carriera si ha con i colleghi tedeschi, a fine carriera la differenza maggiore è con l’Olanda.

Così un docente italiano della scuola secondaria di primo grado, a fine carriera, percepisce 37.211 euro, un collega olandese ne percepisce 74435. La differenza dunque è di 37.224 euro.

Stipendi scuola secondaria di secondo grado

Il grafico:

Come per la scuola primaria, anche per la secondaria di secondo grado, gli stipendi più alti si percepiscono in Germania.

Se facciamo un confronto con il Paese con le retribuzioni più basse a fine carriera, ossia la Spagna, la differenza con l’Italia ammonta a 6417 euro, cifra tutt’altro che indifferente.

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