Stipendio, Bussetti: insegnanti dovrebbero guadagnare quanto medici e magistrati

di redazione
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Non ha dubbi il Ministro Bussetti sul mancato riconoscimento, a livello economico, degli insegnanti in Italia. Ma non nasconde la preoccupazione per la difficile situazione finanziaria.

Contratto 2016/18 vale fino al 31 dicembre 2018

I sindacati FLCGIL, CISL e UIL hanno già inviato all’ARAN disdetta del contratto firmato il 19 aprile scorso e valido fino al 31 dicembre 2018. L’obiettivo è quello di un rinnovo in tempi rapidi, per evitare che alcuni docenti perdano parte dell’aumento arrivato in busta paga a partire dal mese di giugno 2018.

Il rinnovo del contratto 2016/18, a dieci anni dalla sua scadenza, ha portato nelle tasche del personale della scuola un aumento medio di circa 50 euro. Una parte di questo – l’elemento perequativo – è a rischio dal 1° gennaio 2019, se non verrano trovate ulteriori risorse.

Bussetti a favore aumento stipendio insegnanti

Si è discusso anche di contratto nella recente intervista di Repubblica al Ministro Bussetti. Bussetti ritiene che un insegnante dovrebbe guadagnare quanto medici e magistrati, ma afferma “Non possiamo nascondere, però, la difficile situazione delle finanze pubbliche”

Ripartiranno le trattative per un nuovo contratto? E’ difficile dirlo, non c’è molta aspettativa da questo punto di vista, il gap degli stipendi assegnati ai docenti nelle altre nazioni europee difficilmente potrà essere colmato.

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