Stipendio: controllare l’accredito, potrebbe essere inferiore a quanto indicato nel cedolino

di redazione
ipsef

item-thumbnail

NoiPa ha pubblicato un messaggio in risposta a diverse segnalazioni relative al fatto che alcuni dipendenti si sono ritrovati nel conto corrente somme inferiori rispetto a quelle indicate nel cedolino.

DIPENDE DALLE BANCHE

Questa la spiegazione fornita da NoiPA

A seguito di nuove segnalazioni pervenute al servizio di assistenza, si precisa nuovamente che il sistema NoiPA fornisce disposizioni al circuito bancario per i bonifici agli amministrati per importi coincidenti con quanto riportato come netto nel cedolino delle competenze.

Eventuali accrediti relativi a “stipendio o pensione” per somme inferiori all’importo presente nel cedolino sono riferibili esclusivamente ad operazioni disposte dai circuiti bancari di appartenenza.

A fronte di una precedente richiesta di chiarimento, Banca d’Italia ha precisato che le suddette operazioni sono coerenti con quanto previsto dalla disciplina di cui all’art. 4 comma 6 del D.M. 3 agosto 2016, n. 343, che prevede che l’intermediario possa utilizzare i fondi destinati ad affluire sul conto del cliente, per estinguere debiti da interessi maturati ed esigibili, ma non ancora corrisposti.

Pertanto eventuali informazioni di dettaglio in merito a tali operazioni, dovranno essere richieste ai singoli istituti bancari.

Ricordiamo che da oggi, nella sezione riservata, è disponibile la Certificazione Unica (CU) 2018. Il caricamento dei modelli sarà completato entro martedì 3 aprile.

Dichiarazione dei redditi, disponibile su NoiPA Certificazione Unica 2018

Ricordiamo inoltre che la mensilità del mese di marzo non presenta, per i dipendenti della scuola, né arretrati né aumenti, non essendo ancora completo l’iter di sottoscrizione definitiva del contratto. Potrebbero proseguire invece le decurtazioni relative agli 80 euro del bonus Renzi.

Stipendio marzo, ecco il cedolino. Esigibilità il 23. Ancora con trattenute bonus 80 euro e IRPEF

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
voglioinsegnare