Stipendi supplenti brevi, Barbagallo (PD): “Ancora tanti non sono stati pagati”. Ministero lavora a soluzione strutturale

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“Sono moltissimi i docenti e il personale ATA in supplenza che non percepiscono lo stipendio da diversi mesi. I pagamenti sono tardivi e a macchia di leopardo. Il problema non è nuovo agli addetti ai lavori, che ogni anno si trovano a osservare la stessa situazione”. La denuncia sui supplenti senza stipendio stavolta arriva dal deputato del Partito democratico Anthony Emanuele Barbagallo

I ritardi nel pagamento degli stipendi per il personale precario sembrano ormai un’antipatica e sgradevole consuetudine e le organizzazioni sindacali, a più riprese, hanno espresso preoccupazione” ha aggiunto il deputato.

Per Barbagallo il ritardo è “incomprensibile” perché “il governo ha incrementato di 150 milioni di euro il fondo per il pagamento delle supplenze brevi e saltuarie con il Dl.179/2022“.

Ritardi ancora meno comprensibili per il deputato, visto che, nonostante l’annuncio dei pagamenti dal 18 gennaio, ancora tanti precari sono senza stipendio.

“Da ottobre pagati solo 17 giorni di supplenza”

Testimone della situazione in cui ancora si trovano alcuni supplenti è l’autrice di una lettera inviata alla nostra redazione: “Sono assunta come collaboratrice scolastica dal 17/10/2023 e ad oggi mi ritrovo ad aver percepito solo la retribuzione inerente ai 17 giorni di servizio svolto nel mese di ottobre“.

Per riuscire a mettere qualcosa in tavola da fare mangiare a mio figlio di quattro anni – scrive ancora – sono costretta a chiedere aiuto a parenti ed amici e la mortificazione e disperazione di questi mesi non la auguro a nessuno“.

Ministero: lavoro per soluzione strutturale

L’esigibilità dei pagamenti sarà a partire dal 18 gennaio e riguarderà tutti i ratei pregressi del 2023, compresi gli emolumenti del mese di dicembre che sono stati autorizzati dalle scuole” aveva detto poche settimane fa il ministro Valditara, che aveva anche annunciato una soluzione strutturale all’annoso problema del pagamento dei supplenti.

“Il Ministero è impegnato a elaborare una soluzione strutturale per risolvere definitivamente il problema della regolarità temporale dei pagamenti che da troppi anni si ripresenta e che in passato ha persino evidenziato ritardi ancora maggiori di quelli registrati in questi mesi ha detto il ministro.

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