Stipendi, sale l’inflazione, il Governo riduce indennità di vacanza contrattuale. Anief dice no: i salari non possono sganciarsi dal costo della vita

WhatsApp
Telegram

Secondo l’ultima bozza della manovra, sono previsti aumenti degli stipendi fissi dal 1° aprile 2022 dello 0,3% e dal 1° luglio 2022 dello 0,5%: gli incrementi non sono però più legati al 50% del tasso di inflazione programmata dopo il sostanziale crollo dei prezzi al consumo nell’ultimo triennio, seguito al blocco tra il 2009 e il 2015.

Anief chiede di non cambiare le regole, perché il reddito minimo dei lavoratori deve essere ancorato al costo della vita. Il presidente, Marcello Pacifico, annuncia che il giovane sindacato rappresentativo chiederà un emendamento proprio nella Legge di Bilancio: “Nessuno tocchi il salario di chi lavora ormai per la sussistenza.

Ancora di più perché a fine dicembre si prevede che l’inflazione schizzerà addirittura sopra il 4%”.

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur