Stipendi precari, Pittoni, non ci sono le risorse. Salvini, Renzi le sblocchi

Di
Stampa

«Decine di migliaia di insegnanti precari sono alla disperazione, perché da settembre non ricevono lo stipendio, tanto che a qualcuno è stata staccata la corrente perché non poteva pagare la bolletta. Dove sono i miliardi per la scuola di cui parla Renzi?».

«Decine di migliaia di insegnanti precari sono alla disperazione, perché da settembre non ricevono lo stipendio, tanto che a qualcuno è stata staccata la corrente perché non poteva pagare la bolletta. Dove sono i miliardi per la scuola di cui parla Renzi?».

Se lo chiedono il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini, che ha lanciato il “quesito” in rete, e il responsabile Istruzione del movimento Mario Pittoni. Sulla questione il Carroccio ha pure depositato un'interrogazione parlamentare a risposta scritta a firma Attaguile, Fedriga e Borghesi. «Il capo del Governo – spiega Pittoni – non può far finta di nulla, dopo aver annunciato infinite volte risorse aggiuntive per l'istruzione. Sugli stipendi non saldati ai docenti precari, abbiamo appurato che non si tratta solo di inconvenienti fisiologici per un meccanismo ancora in fase di rodaggio o di ritardi nel caricare i contratti da parte di alcune scuole, ma di grave carenza di risorse. E' dovere del premier Renzi rendere subito disponibili i fondi mancanti. Gli insegnanti precari – conclude Pittoni –, come tutti i lavoratori, hanno diritto al rispetto della loro dignità».

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur