Stipendi più bassi per il docente che non accetterà le 24 ore?

Di Lalla
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red – Riportiamo le parole del Ministro Profumo a Repubblica, in cui accenna ad una differenziazione di stipendi: più bassi per chi vuole lavorare solo la mattina, retribuzione piena per chi accetta l’aumento delle ore.

red – Riportiamo le parole del Ministro Profumo a Repubblica, in cui accenna ad una differenziazione di stipendi: più bassi per chi vuole lavorare solo la mattina, retribuzione piena per chi accetta l’aumento delle ore.

Nell’articolo “Basta con i diplomifici privati ma a scuola i prof lavorino di più” il Ministro spiega

"Chiediamo alla scuola un atto di generosità. Di più, un patto che rifondi questo mestiere così importante". Prima del 2014 non si potrà parlare di aumenti di stipendio, «legittimi ma per ora impossibili per il Paese ». Profumo chiede, però, da subito «una crescita dell’impegno sull’insegnamento, soprattutto fuori dalle classi». Con i soldi risparmiati con le ore di supplenza non più necessarie, «investiremo sulla formazione degli stessi docenti e sull’edilizia scolastica». Il Pd, subito contrario all’ennesima riforma, ha contabilizzato in 6.400 supplenti la perdita secca.

«Non abbiamo intenzione di coltivare il luogo comune degli insegnanti italiani che guadagnano poco e lavorano poco, conosco la delicatezza di quel mestiere avendolo fatto, chiedo solo che siano più flessibili. Si potranno differenziare gli stipendi: più bassi per chi vuole lavorare solo la mattina, retribuzione piena per chi accetta l’aumento delle ore».

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