Stipendi fermi al 2018, nuovo incontro Aran-Sindacati: Anief ha confermato la volontà di chiudere al più presto con un contratto “ponte”

WhatsApp
Telegram

Anief – Sul rinnovo del contratto della scuola oggi si è svolto un nuovo incontro all’Aran: la delegazione del sindacato Anief ha confermato la linea di volere concludere a breve la trattativa sul Ccnl 2018/21 con l’impegno di riaprire il confronto sul contratto successivo con risorse maggiori e attualizzarne la sezione normativa. “Oggi abbiamo ribadito la nostra posizione, dopo che anche il ministro dell’Istruzione ha detto sì alla nostra ipotesi di un accordo Ponte”, ha spiegato Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, al termine dell’incontro.

Intervistato da Italia Stampa, il sindacalista autonomo ha raccontato i contenuti del confronto odierno: “Abbiamo quindi detto al presidente dell’Aran che siamo disponibili” a chiudere la trattativa 2019/2021 quanto prima con “piena disponibilità a firmare questo contratto, perché per combattere l’inflazione, cresciuta notevolmente, 3 mila euro di arretrati e circa 100 euro di aumenti farebbero molto comodo ai lavoratori della scuola”.

Anief ha proposto da ben oltre un mese la sottoscrizione immediata di un contratto “ponte”: anche perché nel 2018, dopo un decennio di blocco, arrivarono alla scuola 87 euro lordi; mentre oggi, dopo quattro anni di blocco, il personale ne prenderebbe 107, sempre lordi, più arretrati che vanno dai 2 mila ai 3 mila euro. Come ha prodotto da tempo una piattaforma dettagliata sulle modifiche da apportare alla parte normativa, anche con indennità da introdurre per il personale scolastico, universitario e della Ricerca, tenendo conto pure dell’arrivo del salario minimo legale.

WhatsApp
Telegram

Adempimenti dei Dirigenti scolastici per l’avvio del nuovo anno scolastico: scarica o acquista il nuovo numero della rivista per Dirigenti, vicepresidi, collaboratori del DS e figure di staff