Stipendi docenti, per il 90% la retribuzione è insoddisfacente. La ricerca dell’Eurispes

WhatsApp
Telegram

L’Eurispes mette in luce le criticità percepite dai docenti di scuole e università italiane. Il 2° Rapporto sulla Scuola e l’Università, pubblicato da Giunti Scuola, rivela una profonda insoddisfazione tra gli insegnanti, riguardante soprattutto gli investimenti nell’istruzione e le condizioni retributive.

Il rapporto evidenzia una percezione di scarsi investimenti nell’ambito educativo, con una percentuale allarmante di docenti che giudicano insufficienti le risorse destinate al settore. Precisamente, il 87% dei docenti di scuola primaria e secondaria di primo grado, l’88% degli insegnanti delle scuole superiori, e il 90,2% dei professori universitari ritengono che gli investimenti in istruzione siano inadeguati.

Oltre ai finanziamenti per l’istruzione, un altro nodo critico riguarda le retribuzioni. Circa il 90% dei docenti delle scuole esprime insoddisfazione per il proprio trattamento economico, una percentuale che si attesta al 65% tra i professori universitari. A questa insoddisfazione si aggiunge il mancato riconoscimento dell’importanza del ruolo educativo svolto dai docenti nella società, percezione espressa dall’80% dei docenti scolastici e dal 55,5% di quelli universitari.

Nonostante le criticità, il rapporto mette in evidenza anche alcuni aspetti positivi, come l’apprezzamento da parte dei docenti per l’autonomia nella scelta dei programmi e dei metodi di insegnamento. Tale autonomia è percepita come fondamentale per svolgere un ruolo attivo nell’educazione delle giovani generazioni. Tuttavia, le opportunità di carriera e la crescita professionale rimangono un’area di insoddisfazione, con oltre l’80% dei docenti scolastici e il 54,2% di quelli universitari che esprimono preoccupazioni in merito.

WhatsApp
Telegram

Prova orale concorso docenti secondaria 1° e 2° grado: come affrontarla in maniera efficace. III edizione, con esempi e UdA