Stipendi, Anief: “Deve essere ancorato all’inflazione, non ridotto ai precari, dato al personale sospeso o licenziato senza giusta ragione. La misura è colma”

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Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato Anief, torna a parlare degli stipendi degli insegnanti: “Non è ancora chiaro? Lo stipendio dei lavoratori della scuola deve essere ancorato all’inflazione, non ridotto ai precari, dato al personale sospeso o licenziato senza giusta ragione. Basta così!”

Sulla questione stipendi, dopo il bonus 200 euro per combattere il caro energia, grazie al sindacato allargato ai precari della scuola fino al 30 giugno, attraverso il Decreto Aiuti Bis si starebbe intervenendo sugli stipendi con un aumento all’1% frutto della decontribuzione dei redditi. In pratica, “i lavoratori (sia i dipendenti pubblici che quelli privati) si troveranno in busta paga una somma che ordinariamente va invece allo Stato come contributo per la pensione”, senza che però questa venga intaccata.

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