STEM2020: percorsi educativi nelle materie del futuro, il bando. Come presentare domanda

Il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri promuove il bando per finanziare progetti finalizzati a realizzare attività di carattere educativo nelle materie STEM (Sciences, Technology, Engineering and Mathematics), al fine di incoraggiarne lo studio, in particolar modo da parte delle bambine e delle ragazze, incentivando al contempo la ripresa delle attività educative, fortemente limitate nel corso delle prime fasi dell’emergenza sanitaria da COVID-19.

L’emergenza sanitaria da Covid-19 ha limitato, di fatto, fortemente le opportunità educative dei bambini e dei ragazzi sia in presenza che al di fuori del contesto domestico.

Inoltre, persistono ancora difficoltà di accesso delle donne alle carriere tecniche e scientifiche che costituiscono e costituiranno sempre più in futuro un importante bacino di opportunità professionali.

Il progetto cerca di dare risposte a ciascuna delle emergenze sovraesposte.

Ambiti di progetto

Gli ambiti nei quali possono essere presentate le proposte progettuali riguardano matematica, fisica, chimica e biologia, coding e programmazione, robotica e animazione, tecnologia e inclusione, sostenibilità, cybersecurity, e-learning, scienze della terra e dell’ambiente. Un focus potrà essere dedicato a Educazione di qualità, Goal 4 dell’Agenda 2030 dell’ONU, per accrescere la consapevolezza dell’importanza dell’educazione per un futuro.

Nello specifico:

Scuola per l’infanzia

Matematica, Fisica, Chimica, Biologia

Scuola primaria

Matematica, Fisica, Chimica, Biologia, Coding, Robotica, Animation, Educazione di Qualità: Quiz su Educazione di qualità, Goal 4 dell’Agenda 2030 dell’ONU, per accrescere la consapevolezza dell’importanza dell’educazione per un futuro.

Scuola Secondaria di Primo Grado

Matematica, Fisica, Chimica, Biologia, Scienze della terra e dell’ambiente, Coding, Coding e programmazione, Educazione di qualità: Quiz su Educazione di qualità, Goal 4 dell’Agenda 2030 dell’ONU, per accrescere la consapevolezza dell’importanza dell’educazione per un futuro. Integrazione e tecnologia

Scuola Secondaria di Secondo Grado

Matematica, Economia, Fisica, Chimica, Biologia, Scienze della terra e dell’ambiente, Tecnologia e inclusione/sostenibilità, Imprenditorialità, Programmazione di un robot, Programmazione e sviluppo di un’applicazione, Coding e programmazione, Donne e STEM, Sicurezza informatica, Presentazione piattaforma e-learning, Laboratorio sugli assistenti vocali, Lezione di programmazione creatività, Integrazione e tecnologia, Cybersecurity, Educazione di qualità: Quiz su Educazione di qualità, Goal 4 dell’Agenda 2030 dell’ONU, per accrescere la consapevolezza dell’importanza dell’educazione per un futuro.

Ammissibilità

Non è prevista alcuna graduatoria. I progetti ritenuti ammissibili e che hanno raggiunto un punteggio minimo di 50 su 80 saranno finanziati fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Finalità dell’avviso

Le finalità all’interno delle quali sviluppare i progetti sono:

  • Contrastare gli stereotipi e i pregiudizi che alimentano il gap di conoscenze tra le studentesse e gli studenti rispetto alle materie STEM e finanziarie
  • Stimolare l’apprendimento delle materie STEM attraverso anche un approccio di apprendimento del metodo scientifico e modalità innovative di somministrazione dei percorsi di approfondimento
  • Favorire lo sviluppo di una maggiore consapevolezza tra le giovani studentesse della propria attitudine verso le conoscenze scientifiche

La finalità ultima è quella di creare, anche sulla base del successo delle iniziative “In estate si imparano le STEM” degli anni scorsi, una nuova offerta di percorsi di approfondimento rivolti a bambine/i e ragazze/i, dell’età compresa dai 4 ai 19 anni, sulle seguenti materie: matematica, cultura scientifica e tecnologica, finanziaria, informatica e coding.

Risorse finanziarie

Il finanziamento complessivo è pari a 2 milioni di euro, mentre la richiesta di finanziamento per ciascuna iniziativa progettuale, della durata massima di due mesi, deve essere compresa entro il limite massimo di euro 15.000€.

Le risorse finanziarie sono assegnate ai progetti ritenuti ammissibili sulla base dell’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Contenuto delle proposte progettuali

Ciascuna proposta progettuale dovrà rispettare i seguenti requisiti:

  • Le attività relative al percorso di approfondimento dovranno svolgersi nel periodo 1° luglio – 31 dicembre 2020
  • Il percorso di approfondimento dedicato a ciascun bambino dovrà avere una durata non inferiore a 10 giornate
  • Le 10 giornate potranno essere svolte consecutivamente o frazionate nell’arco di più settimane
  • La durata di ciascuna giornata del percorso di approfondimento non dovrà essere inferiore alle 4 ore
  • Il percorso di approfondimento sarà destinato a bambine/i e ragazze/i di età compresa tra i 4 e i 19 anni in prevalenza di genere femminile (almeno 60%);
  • Le proposte progettuali dovranno essere articolate in moduli educativi secondo fasce omogenee di età
  • Le proposte progettuali dovranno rispettare le disposizioni previste dalla normativa in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19

Requisiti dei soggetti proponenti

Potranno partecipare in qualità di soggetto proponente:

  • Enti locali o altri enti pubblici territoriali in forma singola o associata
  • Scuole pubbliche e parificate di ogni ordine e grado, in forma singola o associata
  • Servizi educativi per l’infanzia e scuole dell’infanzia statali e paritarie
  • Organizzazioni senza scopo di lucro, imprese sociali, ed enti ecclesiastici in forma singola o associata
  • Università pubbliche o private in forma singola o associata

Modalità di trasmissione della domanda di finanziamento

Le proposte progettuali potranno essere trasmesse dal 16 giugno sul sito istituzionale Pari Opportunità  sezione “Avvisi e Bandi”, nonché nella sezione “Pubblicità legale” del sito istituzionale della Presidenza del Consiglio  dei Ministri www.governo.it e fino al 30 novembre 2020.

Tutti i dettagli sulle modalità di trasmissione della domanda possono essere consultati all’art. 6 del bando.

Criteri per la selezione dei progetti

criteri di punteggio sono distribuiti come segue:

  1. Grado di completezza e aderenza della proposta presentata rispetto alle finalità del bando (max 40 punti)
  2. Utilizzo di strumenti multimediali e/o nuove tecnologie nella realizzazione del percorso di approfondimento (max 15 punti)
  3. Coinvolgimento nel progetto anche di partecipanti ai corsi che presentino situazioni di disagio/svantaggio (max 5 punti)
  4. Esperienza nell’attuazione di partenariati con scuole/enti/istituzioni/stakeholder per la realizzazione di progetti nelle materie STEM (max 5 punti)
  5. Collaborazioni con enti pubblici e privati (fino ad un massimo di tre – max 10 punti)
  6. Grado di coerenza del budget presentato in relazione alle attività progettuali (max 5 punti)

Le FAQ STEM2020 – (aggiornamento luglio 2020)

1) Possono essere fornite risposte su casi singoli prima della presentazione della domanda di partecipazione? No, non è possibile fornire risposte sui singoli casi, in quanto ciò implicherebbe una preistruttoria che non è compatibile con il principio di parità di trattamento di tutti i potenziali beneficiari. Si evidenzia tuttavia che ai sensi dell’art. 7, comma 6, dell’Avviso, l’Amministrazione può ricorrere al soccorso istruttorio per quelle domande che presentino elementi di irregolarità sanabili.

2) Possono essere presentate domande per l’Avviso STEM 2020 e anche per l’avviso EduCare? Non è prevista una incompatibilità specifica; tuttavia va ricordata la disposizione di cui all’art. 7, comma 3, che dispone che “Non potranno essere in ogni caso ammesse le domande contenenti proposte progettuali che hanno usufruito o usufruiscono di altri finanziamenti o benefic economici di qualsiasi tipo di carattere europeo, nazionale, regionale e locale”.

3) Qual è il limite massimo finanziabile? Per ciascuna proposta progettuale il limite massimo del contributo concedibile è pari a 15 mila euro.

4) È previsto un limite (minimo o massimo) di partecipanti? L’Avviso non contempla un numero minimo o massimo di partecipanti; tuttavia occorre far riferimento a quanto previsto, a tale proposito, dalle “Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell’emergenza covid-19” di cui all’Allegato 8 del DPCM 11 giugno 2020.

5) Come si dimostra che il 60% dei partecipanti al progetto è di genere femminile? In sede di presentazione della domanda il proponente dovrà indicare che almeno il 60% dei partecipanti al percorso di approfondimento sarà di genere femminile. Nell’Atto di concessione, sottoscritto dal proponente, si confermerà l’impegno che il percorso di approfondimento sarà destinato ad almeno il 60% dei partecipanti di genere femminile. FAQ STEM2020 – (aggiornamento 7 luglio 2020) 2 In fase di rendicontazione, inoltre, saranno richieste le attestazioni dell’effettiva prevalenza di genere femminile tra i partecipanti (ad esempio attraverso fogli firme, i registri di presenza), a pena di revoca del contributo.

6) Le attività proposte dal progetto sono gratuite per l’utenza? Le attività proposte dal progetto devono essere obbligatoriamente gratuite per l’utenza.

7) Se si svolgono attività educative e non ludiche e/o ricreative, si applicano comunque le Linee guida di cui all’Allegato 8 del DPCM 11 giugno 2020? La circostanza che lo scopo delle attività, che si svolgeranno in presenza sia educativo o meramente ricreativo, non rileva ai fini dell’obbligo di applicazione delle “Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell’emergenza covid-19” di cui all’Allegato 8 del DPCM 11 giugno 2020.

8) Quando potranno svolgersi le attività progettuali? Le attività progettuali dovranno svolgersi nel periodo che va dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2020.

9) Qual è la durata prevista per le attività progettuali? Come previsto dall’Art. 4 dell’Avviso il percorso di approfondimento dedicato a ciascun partecipante dovrà avere una durata non inferiore a 10 giornate. Le 10 giornate potranno essere svolte consecutivamente o frazionate nell’arco di più settimane e la durata di ciascuna giornata del percorso di approfondimento non dovrà essere inferiore alle 4 ore. La durata massima delle attività progettuali è fissata in 6 mesi.

10) Ci sono limiti orari o giornalieri per quanto riguarda la durata delle attività progettuali per particolari categorie (ad es. alunni disabili, categoria BES, etc)? L’art. 4 dell’Avviso prevede alla lettera d) che la durata di ciascuna giornata di apprendimento non dovrà essere inferiore alle 4 ore, che possono essere modulate nel corso della giornata tenuto conto anche delle specificità di particolari categorie di partecipanti.

11) È possibile presentare proposte progettuali che prevedano esclusivamente attività on line? L’Avviso non preclude lo svolgimento di attività on line o da remoto.

12) Uno stesso soggetto può presentare più domande, eventualmente come proponente di un progetto e associato di un altro progetto? L’Avviso STEM2020 intende stimolare l’apprendimento delle materie STEM contribuendo alla realizzazione di percorsi di approfondimento sull’intero territorio nazionale. La più ampia diffusione delle attività progettuali costituisce uno degli obiettivi dell’iniziativa, anche nell’ottica della messa a punto di percorsi innovativi e diversificati, che possano arricchire l’offerta formativa complessiva del Paese rispetto alle materie in esame. FAQ STEM2020 – (aggiornamento 7 luglio 2020) 3 Inoltre, tenuto conto che le risorse messe a disposizione potrebbero non essere sufficienti a soddisfare tutte le domande di contributo, e ferma restando la necessità di assicurare parità di trattamento a tutti i potenziali beneficiari, non può che favorirsi la massima partecipazione da parte di tutti i potenziali beneficiari. In virtù di quanto sopra, non è consentito allo stesso soggetto di presentare più domande di partecipazione. Ciò anche se detto soggetto partecipi come associato in un altro progetto. Nel caso in cui uno stesso soggetto presenti più di una domanda, l’Amministrazione prenderà in considerazione soltanto quella che risulterà pervenuta per prima all’indirizzo PEC indicato all’Art. 6 dell’Avviso ([email protected]).

13) Come si inviano le domande? Le domande e la documentazione dovranno essere presentate esclusivamente con firma digitale alla PEC [email protected] utilizzando la modulistica allegata all’Avviso (Format da 1 a 4). La domanda dovrà essere trasmessa esclusivamente, a pena di esclusione, da un indirizzo di posta elettronica certificata intestato al soggetto proponente o dal capofila responsabile in caso di presentazione di progetti in forma associata.

14) La copia della comunicazione al Comune e all’ASL può essere allegata successivamente? No. La copia della comunicazione al Comune e all’Autorità Sanitaria locale di competenza, ai sensi dell’Allegato 8 del DPCM 11 giugno 2020, va allegata alla domanda di partecipazione, a pena di esclusione, ai sensi dell’art. 6, comma 8, lettera d) dell’Avviso.

15) Per progetti che si svolgeranno esclusivamente in modalità on-line va presentata la comunicazione al Comune e all’ASL? Se tutte le attività si svolgono in modalità on line non va presentata la comunicazione. In caso di modalità mista (parte on line, parte in presenza) la comunicazione va presentata e allegata alla domanda di partecipazione, a pena di esclusione, ai sensi dell’art. 6, comma 8, lettera d) dell’Avviso.

16) Da chi devono essere sottoscritti i format in caso di progetti in forma associata? In caso di progetti presentati da più soggetti in forma associata i format devono essere sottoscritti digitalmente con le modalità di seguito indicate. FORMAT 1: deve essere compilato e firmato digitalmente dal rappresentante legale del soggetto proponente, capofila del progetto, e dai rappresentanti legali dei soggetti associati. FORMAT 2: il rappresentante legale del soggetto proponente, capofila del progetto, e i rappresentanti legali di ciascun soggetto associato devono firmare digitalmente il proprio Format 2. FORMAT 3: deve essere presentato un solo FORMAT 3, firmato digitalmente sia dal rappresentante legale del soggetto proponente, che dai legali rappresentanti dei soggetti associati. FORMAT 4: deve essere presentato un solo FORMAT 4, firmato digitalmente sia dal rappresentante legale del soggetto proponente che dai legali rappresentanti dei soggetti associati. FAQ STEM2020 – (aggiornamento 7 luglio 2020) 4

17) È possibile acquistare beni durevoli quali attrezzature, veicoli, attrezzature informatiche (laptop, tablet, APP, software), gazebo, casette in legno con pareti apribili, bagni chimici ecocompatibili ecc., invece di prenderle in affitto/noleggio/leasing? I beni durevoli possono essere sia acquistati che noleggiati se necessari alla realizzazione delle azioni progettuali. Nel caso di acquisto di beni strumentali si procede ad utilizzare la disciplina dell’ammortamento di tali beni il cui calcolo è disciplinato dal codice civile, dai principi contabili e dalla normativa fiscale, ed è quindi obbligatorio riportare nel Format 4 la relativa quota di ammortamento del bene calcolata sui 6 mesi di attività. Tale approccio deve essere utilizzato anche nel caso di beni durevoli dal costo inferiore ai 516 euro. Nel caso di noleggio/leasing, i relativi costi sono ammissibili al 100% e devono essere inseriti nel Format 4.

18) Sono ammissibili i costi per noleggio bus o acquisto biglietti del trasporto pubblico locale? Si, sono ammessi i costi per noleggio bus o acquisto biglietti del trasporto pubblico locale.

19) Quando si saprà dell’eventuale finanziamento del progetto? La procedura per l’erogazione del finanziamento, fatti salvi i casi di attivazione del soccorso istruttorio, si concluderà, come previsto dalla normativa in materia di procedimenti amministrativi, entro 30 giorni dalla data di ricezione della domanda da parte del Dipartimento per le pari opportunità.

20) Quale sarà l’ordine di esame delle domande? Le domande di contributo pervenute ai sensi dell’Avviso saranno esaminate seguendo l’ordine cronologico di arrivo all’indirizzo PEC [email protected].

21) È prevista una graduatoria finale dei progetti presentati? No, non è prevista alcuna graduatoria. I progetti ritenuti ammissibili e che hanno raggiunto un punteggio minimo di 50 su 80 saranno finanziati fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

31.07.2020 – format-4-piano-finanziario-STEM-rev-LM-15.30

31.07.2020 – format-1-domanda-di-ammissionestem2020-rev-LM-15.30 (1)

31.07.2020 – format-3-scheda-di-progettostem2020-rev-LM-15.3

31.07.2020 – BANDO-STEM2020_16062020

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