STEM: marzo è il mese dell’uguaglianza di genere. Con Scuolab l’apprendimento si fa inclusivo e senza limiti

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Dal PNRR l’occasione per adottare nuove metodologie di formazione

Marzo è il mese delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics). Da diversi anni, infatti, il Ministero dell’Istruzione promuove, a partire dall’8 marzo, un mese di iniziative finalizzate ad avvicinare ragazzi e ragazze alle discipline scientifiche, colmando il divario di competenze che ancora oggi pesa nelle statistiche sui laureati italiani. “Il Mese delle STEM” è proprio il nome dell’iniziativa del MI per promuovere negli istituti attività e momenti di approfondimento sulle discipline STEM, coinvolgendo soprattutto bambine e ragazze, anche per sfatare il falso mito secondo il quale non sarebbero portate per le materie scientifiche. Dopo la pausa dovuta alla pandemia, l’evento ritorna con un ciclo di iniziative che si articoleranno lungo tutta la penisola. Inoltre, è pronto oltre un miliardo di euro del PNRR per rafforzare lo studio di queste discipline. “A breve – ha dichiarato recentemente il Ministro Patrizio Bianchi – emaneremo un bando che destina oltre un miliardo di euro al rafforzamento dello studio delle STEM, per far crescere la cultura scientifica e garantire pari opportunità e uguaglianza”.

Nel 2021, il Ministero ha già messo a disposizione delle scuole oltre 100 milioni di euro per realizzare nuovi laboratori e spazi dedicati alle materie STEM all’interno delle aule e per favorire una didattica innovativa. Sono stati oltre 6.500 gli istituti che hanno potuto beneficiare dei finanziamenti. Con queste risorse 5.696 scuole si doteranno di strumenti per l’osservazione, l’elaborazione scientifica e l’esplorazione tridimensionale in realtà aumentata, 5.533 istituti si sono dotati di attrezzature per l’insegnamento del coding e della robotica educativa, 5.049 di dispositivi per il making, per la creazione e la stampa in 3D. “Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – ha aggiunto Bianchi – è un’ulteriore opportunità per potenziare il lavoro delle scuole in tal senso e offrire occasioni di orientamento reale, senza discriminazioni o pregiudizi”.

In questo scenario si inserisce la nascita di Scuolab s.r.l., spin-off di Protom prima KTI company italiana, specializzata nello sviluppo di soluzioni e prodotti innovativi. Nata con l’obiettivo di portare nelle scuole le soluzioni ed i prodotti più all’avanguardia in ambito Education, la società del gruppo Protom si propone di essere un ponte per rendere la didattica sempre più inclusiva, oltre che rappresentare la soluzione ideale per le scuole pronte ad accogliere e assecondare il cambiamento. Le soluzioni proposte da SCUOLAB, infatti, rappresentano proposte concrete per avvicinare i più giovani a modelli di apprendimento interattivi, coinvolgenti, inclusivi e partecipativi.

Oltre 70 esperienze di Fisica, chimica, elettronica, scienze, scienze del clima: è un’offerta in continua evoluzione quella di Scuolab, un laboratorio virtuale che permette a studenti e docenti di andare oltre la tradizionale esperienza della lezione frontale. Un’esperienza di laboratorio virtuale pratica, intuitiva e innovativa, pensata per rafforzare l’apprendimento degli studenti che, grazie al learning-by-doing, aumentano il loro livello di coinvolgimento e accrescono il loro interesse.

L’innovativa piattaforma integra i concetti legati alle discipline STEM con tecnologie avanzate, come la X-Reality e il machine learning consentendo a docenti e alunni di diventare protagonisti di un’esperienza di apprendimento senza limiti, totalmente sicura, libera dagli oneri legati alla manutenzione o costi degli esperimenti. SCUOLAB STEM, la suite di esperienze dedicate alle discipline scientifiche, punta a elevare la qualità dei processi didattici e dell’offerta formativa degli istituti scolastici grazie all’utilizzo di uno strumento digitale innovativo e semplice che si propone di aiutare gli educatori ad accrescere il coinvolgimento degli studenti, la loro conoscenza e il loro interesse verso le discipline scientifiche.

Tra i moduli che arricchiscono proposta della suite SCUOLAB STEM ci sono quelli dedicati al cambiamento climatico. Sviluppato in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea, il modulo dedicato alle Climate Science offre una serie di contenuti interattivi e immersivi utili alla comprensione dei concetti scientifici che si celano dietro la grande sfida del cambiamento climatico. I dati raccolti dai satelliti ESA, aiutano a misurare la temperatura degli oceani, approfondire la conoscenza dell’effetto serra e rilevare radiazioni in un ambiente sicuro.

Ad arricchire la costellazione Scuolab è, infine, il volume SCUOLAB DIXIT, che costituisce il primo punto d’incontro incontro tra Scuolab e le discipline umanistiche. Scuolab Dixit rende gli studenti protagonisti del processo di creazione , organizzazione e trasferimento della conoscenza, utilizzando le tecnologie del machine learning per favorire lo sviluppo del pensiero computazionale.

Gli avatar, che coprono un set di figure iconiche nella storia e nella cultura mondiale, da Dante a Newton, a cui si affiancano personaggi che esprimono la varietà della contemporaneità in una chiave di inclusività, verranno “addestrati” dagli studenti, diventando uno strumento di challenge tra studenti, un inedito sistema di verifica delle conoscenze acquisite, ma anche, una volta che la fase di addestramento viene debitamente conclusa, come assistente a cui rivolgersi per richiedere informazioni.

La proposta Scuolab guarda al futuro e poggia su modalità innovative. Formare giovani consapevoli e pronti a rispondere alle problematiche di domani con soluzioni concrete è il proposito della divisione che quotidianamente lavora per migliorare le soluzioni destinate al mondo dell’istruzione.

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